mercoledì 13 dicembre 2017

MICHELANGELO BUONARROTI-TRIBUNA DELLE RELIQUIE-BASILICA DI SAN LORENZO 
FIRENZE
La Tribuna delle reliquie è un ambiente della basilica di San Lorenzo di Firenze, progettato da Michelangelo Buonarroti tra il 1531 e il 1532 circa. Si trova nella controfacciata interna della chiesa.

La tribuna, che si trova sopra il portale centrale interno di San Lorenzo, venne commissionata da Clemente VII per conservare ed esporre alcuni reliquiari di famiglia, già riacquistati e restaurati da suo cugino Leone X, a partire da una serie di stoviglie in pietre dure appartenute a suo padre Lorenzo il Magnifico e trafugate dal palazzo Medici durante la seconda cacciata della sua famiglia. Il loro ritorno a Firenze aveva quindi un particolare significato simbolico per la casata medicea, così come la loro donazione alla chiesa di famiglia, San Lorenzo, e una tale occasione richiese un progetto monumentale che venne elaborato da Michelangelo allora al soldo di Clemente.
La prima idea (1525) prevedeva un ciborio a quattro colonne da porre sull'altare maggiore, ma venne scartata dal committente, poiché avrebbe coperto troppo le pareti, che era forse sua intenzione fare affrescare. Tale progetto si trova in un disegno sul "recto" del foglio 76A a Casa Buonarroti e secondo Charles de Tolnay anche nel vol. V, 29, fol. 204 v della stessa istituzione. Nel 1531 si arrivò al progetto in controfacciata, che inizialmente doveva continuare l'architettura brunelleschiana della navata (schizzi a Casa Buonarroti nel foglio 76Ar, 55 Ar, 56Ar, 86Ar, 82Ar, 83Ar, 87Ar), con un balcone aggettante su mensole sopra il portale grandioso, il cui architrave era all'altezza dei pulvini dei pilastri di Brunelleschi.
Per attenuare però i contrasti tra vecchio e nuovo, si giunse a un nuovo progetto, più semplice, con la facciata interna articolata su due piani, adattandosi alle scansioni preesistenti. La tribuna infatti è alla stessa altezza delle trabeazioni che corrono tutt'intorno alla chiesa, mentre la lunghezza del balcone è uguale a quella del portale, che è affiancato da due grosse colonne corinzie di sostegno. Il portale rettangolare è sormontato da un arco, che riprende quello superiore in controfacciata. Al centro campeggia l'immancabile stemma mediceo. Il balcone, in marmo, è scandito da una balaustrata, dietro la quale si aprono tre portali pure in marmo, che conducono a tre stipi, ricavati nello spessore della controfacciata, dove su mensole lignee venivano conservati i reliquiari. Il portale centrale ha due paraste lisce con una cornice profilata, e timpano triangolare. Quelli laterali sono architravati. Ai lati due paraste in pietra serena con festoni disegnati da michelangelo stesso, sormontati dagli anelli medicei.

L'opera venne completata nel dicembre 1532. Per il suo carattere "mimetico" e misurato, il progetto della Tribuna è uno dei meno noti tra quelli michelangioleschi.
 celebrato oggi a firenze il quarto       anniversario dell'uccisione di due     cittadini senegalesi     
 NO AL FASCISMO  !!!!!!



Celebrato oggi a Firenze il quarto anniversario dell'uccisione dei due cittadini senegalesi Samb Modou e Diop Mor e del ferimento di Moustapha Dieng, ancora oggi non in grado di camminare, da parte di Gianluca Casseri, un uomo legato agli ambienti di estrema destra (CASAPOUND) suicidatosi poco dopo perchè braccato dalle forze dell'ordine. In piazza Dalmazia, all'immediata periferia nord della città, dove avvenne il duplice omicidio in un giorno di mercato, si è svolta una cerimonia con le autorità cittadine e toscane.

martedì 12 dicembre 2017



Inchiesta Consip, sospesi dal servizio i carabinieri Scafarto e Sessa per depistaggio



Nuove nubi oscure avvolgono i carabinieri ex Noe che indagavano sull’inchiesta Consip. La procura di Roma contesta, infatti, al maggiore dei carabinieri, Gianpaolo Scafarto e al colonnello, Alessandro Sessa un nuovo episodio di depistaggio. Valutate le accuse mosse dal procuratore di Roma, Giuseppe Pignatone, dell’aggiunto Paolo Ielo e del pm Mario Palazzi il gup di Roma, Gaspare Sturzo ha emesso l’ordinanza di misura interdittiva di un anno per Scafarto e Sessa che dunque sono ufficialmente sospesi dall’Arma dei carabinieri. 
Bernardino Poccetti, San Filippo Benizi converte due peccatrici-BASILICA DELLA SANTISSIMA ANNUNZIATA FIRENZE


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questa è una settimana cruciale per il diritto all'autodeterminazione.
Nella giornata di oggi, martedì 12 dicembre, la legge sul BioTestamento vedrà l'avvio delle votazioni sui 3.005 emendamenti presentati. Domani, mercoledì 13 dicembre, si terrà l'interrogatorio di Marco Cappato, per l'aiuto fornito a Dj Fabo nel raggiungere la Svizzera per ottenere il suicidio assistito, davanti alla Corte d'Assise di Milano. Dopodomani, giovedì 14 dicembre, si arriverà invece al voto conclusivo della legge sul BioTestamento.

Giovedì 14 dicembre saremo a Piazza Montecitorio a Roma, dalle 10.30 alle 13.30, con tutti i protagonisti della decennale campagna per le scelte di fine vita e gli attivisti per la libertà di scelta. Seguiremo insieme la diretta della votazione del Senato e (sperabilmente) festeggeremo insieme l'approvazione di una legge di libertà.

Vieni anche tu in Piazza! Porta bandiere, cartelloni e... ombrello. Nemmeno la pioggia potrà fermare la gioia di una conquista di libertà!

Mina Welby, Marco Cappato, Filomena Gallo, Matteo Mainardi


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Martedì 12 dicembre 2017

Enews 504





Ben ritrovati. Sta finalmente per cominciare la campagna elettorale e potremo discutere di argomenti concreti, importanti per la vita dei cittadini, uscendo dalla bolla autoreferenziale nella quale la politica tradizionale è spesso imprigionata. Neanche 24 ore che sono tornato a Roma e subito la mente torna alla bellezza degli incontri con la gente fatti durante il viaggio in treno: sulla mia pagina YouTube, cliccando qui, trovate un video di meno di tre minuti che ripercorre alcune delle tappe, trailer del film vero e proprio che uscirà a febbraio.

Leggo qualche email preoccupata sulla prossima campagna elettorale ma penso che la sfida decisiva si giocherà sui temi del lavoro e della sicurezza sociale. E penso dunque che il PD abbia tutti gli elementi per essere la forza più credibile e più convincente. Penso e credo, davvero, che saremo il primo partito come numero di voti e il primo gruppo parlamentare. Quando saranno chiari candidati e modalità di voto, anche quelli che da settimane raccontano di avere già in tasca tutto cambieranno toni, vedrete: non saranno pochi coloro che, convinti di entrare in conclave come Papa, usciranno cardinale.

È fondamentale, tuttavia, che si chiuda la pagina delle polemiche interne al centrosinistra: basta con le risse. Chi ha scelto la strada della divisione risponderà delle proprie scelte davanti ai cittadini: noi non dobbiamo attaccare nessuno. Adesso la discussione è finita, stop alle chiacchiere inutili. Abbassiamo le polemiche personali e incalziamo tutti sui contenuti.

Per esempio: ieri ho illustrato sinteticamente le nostre tesi sull'Europa (qui il post, qui la pagina di Avanti sul tema), chiedendo agli altri di fare altrettanto. Risposte non pervenute, ovviamente. Del resto, come fanno a rispondere?
I Cinque Stelle chiedono un referendum per uscire dall'Euro come hanno ufficialmente detto in TV dalla Gruber qualche sera fa. Referendum nel quale peraltro - ha detto la loro rappresentante in trasmissione Castelli - non sanno che cosa votare, se votare sì o votare no. Immagino già la campagna elettorale pentastellata: «Amico del Blog, sull'uscita dall'Euro vota e fai votare "Non so".»
E Salvini che dice? La sua idea dell'Europa è quella di sei mesi fa targata Marine Le Pen o è quella di Berlusconi targata Angela Merkel? Le due non sembrano compatibili, (almeno) uno dei due sta prendendo in giro gli italiani. Affidereste il futuro di questo Paese, finalmente uscito dalla crisi dello Spread e della decrescita, a chi vorrebbe portarci fuori dall'Euro? Nessuno lo dice, ma dopo che questo 2017 è stato caratterizzato dalla sconfitta dei populisti in Olanda, Francia, Germania, l'Italia - per responsabilità di Berlusconi e Salvini - è il primo paese europeo in cui popolari e populisti viaggiano insieme. Chissà, prima di marzo magari anche qualche commentatore noterà la stridente contraddizione di chi afferma di voler combattere il populismo... alleandosi con i populisti. È un'idea innovativa, sicuramente. È come se un dietologo per farvi dimagrire vi dicesse di mangiare tanti dolci.

Il PD e il centrosinistra sono la forza seria e credibile che può dare un futuro all'Italia. Ma dobbiamo essere noi, prima di tutto, desiderosi di vincere, affamati e non rassegnati. Questo il senso di una lunga intervista che ho rilasciato al condirettore di Repubblica, Tommaso Cerno e che trovate qui. Se avete tempo per leggerla e mi mandate i vostri commenti, sarò felice di leggervi: matteo@matteorenzi.it.

E allo stesso tempo dobbiamo chiudere la questione coalizione (che ci aiuterà molto nei collegi uninominali della Camera e del Senato visto che circa un terzo dei seggi saranno scelti con voto secco sul collegio), ma dobbiamo anche e soprattutto rilanciare il PD. Per questo rinnovo l'appello a chi vorrà darci una mano per fare il Responsabile di Seggio a segnalare la propria disponibilità (clicca qui) e vorrei invitarvi a seguire sabato mattina 16 dicembre la diretta da Reggio Emilia (dalle 10 alle 13). Nel Teatro Municipale Romolo Valli della città del Tricolore, nella città delle sfide educativa e dei valori dei fratelli Cervi, in collegamento con mille sedi del PD distaccate sul territorio, chiuderemo politicamente questo 2017 pronti a ripartire con la campagna elettorale a gennaio. E ci saremo come PD, come squadra, con i rappresentanti del Governo, con gli amministratori locali, con i vostri messaggi e suggerimenti che arriveranno dai social, con le storie di un partito che ha preso l'Italia ferma in panne e l'ha rimessa in moto. Ora il bivio è chiaro: si continua a andare avanti o si torna indietro? La sfida tutto sommato è semplice: se pensate che l'Italia stia meglio di quattro anni fa, date fiducia al PD. Se avete voglia di tornare ai tempi dello spread e della crisi occupazionale, invece avete l'imbarazzo della scelta.

Pensierino della sera. Avevo promesso alla Leopolda (qui il mio intervento integrale) che ogni quindici giorni avremmo presentato un report sulla disinformazione sistematica che alcuni soggetti praticano in rete e sui social. Puntuale come un orologio svizzero, oggi Democratica presenta il primo report (potete scaricarlo da qui o richiederlo su whatsapp al 348 640 9037). Non ci occupiamo di potenze straniere (come invece ha fatto La Stampa, qui), ma - per il momento - solo dei primi passi di un'inchiesta che adesso fa pensare. E tra qualche settimana, ne sono certo, farà anche molto parlare. E ricordatevi: non lo facciamo per la campagna elettorale o per vincere un collegio in più. Lo facciamo per i nostri figli. Perché la Rete non divenga il luogo della falsità soprattutto su temi delicati come i temi sanitari, dai vaccini al cancro, dall'anoressia alle malattie rare. Con questi report il PD svolge un servizio pubblico e propone alcuni fatti oggettivi: chi vorrà, potrà discuterli, ci auguriamo civilmente.

Un sorriso,
Matteo
(chi vuole restare in contatto quasi quotidiano può scaricare la App Matteo Renzi, qui, grazie)

Post Scriptum. Dopo la bella manifestazione di Como, il capo di Forza Nuova ci ha attaccato dicendo che il PD è il loro nemico. Ho risposto con questo post su facebook. Mi colpisce però che da qualche ora il sindaco di Pesaro, Matteo Ricci, per aver espresso giudizi analoghi sia costretto ad avere una protezione della Digos. Un abbraccio a Ricci e alla sua famiglia, intanto. E una certezza: noi non lasceremo soli i nostri amministratori.

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IL CINQUECENTO A FIRENZE

TRA MICHELANGELO, PONTORMO E GIAMBOLOGNA

Fino al 21 gennaio 2018
Mostra aperta Natale e festività!



Regala Palazzo Strozzi
REGALA PALAZZO STROZZI
Regala l'arte e la cultura!


A Natale scegli di regalare la tessera Amico di Palazzo Strozzi oppure i biglietti delle nostre mostre in corso o future.
Per essere protagonisti di tutte le nostre iniziative, esposizioni, inaugurazioni e eventi.

Disponibili in biglietteria oppure online
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Presentazione Il Cinquecento a Firenze
Sabato 16 dicembre, ore 17.00
Presentazione della mostra 
 
Il Cinquecento a Firenze

dei curatori Carlo Falciani e Antonio Natali

Fra le iniziative collegate all’esposizione Vasari, Jacone e la maniera bizzarra.

Casa Museo Ivan Bruschi
Corso Italia 14, Arezzo
Ingresso libero fino a esaurimento posti
Maggiori informazioni →
Mostre aperte Natale e Capodanno
In occasione delle feste
 
Le mostre di Palazzo Strozzi saranno aperte tutti i giorni, inclusi Natale e Capodanno con il seguente orario:
Il Cinquecento a Firenze tutti i giorni 10.00-20.00 e tutti i giovedì fino alle 23.00;
Utopie Radicali tutti i giorni 12.00-20.00 e tutti i giovedì fino alle 23.00.

La biglietteria chiude un'ora prima delle sale
Maggiori informazioni →

Giovedì per i giovani
Giovedì 21 dicembre
dalle ore 19.00 alle ore 22.00
Giovedì per i Giovani

Giovani studenti delle scuole superiori diventano le guide delle mostre Il Cinquecento a Firenze e Utopie Radicali. Un evento speciale per visitarle con occhi nuovi.

L'attività è gratuita con i biglietti delle mostre
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