martedì 3 febbraio 2015


 UN GIORNO DA RICORDARE.......




Il 31 gennaio sarà un giorno da ricordare, non solo perché è stato eletto il dodicesimo presidente della Repubblica Italiana, anche perché, grazie a questa elezione, una pagina della nostra vita politica si chiude in modo definitivo. Come hanno titolato, in modo assolutamente appropriato, molti quotidiani….” UOMO DELLA PRIMA REPUBBLICA, ROTTAMA LA SECONDA….”. Verità più grande non poteva essere enunciata in questa breve frase. Io non sono mai stato d’accordo che il nostro sistema politico-istituzionale fosse mai approdato ad una seconda repubblica. Non si passa da una forma istituzionale all’altra solo perché alcuni partiti della tradizione democratica non esistono più. Dobbiamo ricordare che i succitati partiti sono scomparsi perché travolti dal grande scandalo  denominato “ mani pulite “ ed anche dalle mutate condizioni politiche internazionali causate dalla caduta del MURO DI BERLINO e conseguentemente dalla fine con l’UNIONE SOVIETICA della cosiddetta guerra fredda. Il P.C.I. terminò la sua esistenza politica anche a causa di tutto ciò. Il grande regista che portando al quirinale il Prof. SERGIO MATTARELLA, ha scardinato il sistema rottamandolo completamente è senza dubbio il rottamatore  per eccellenza….. l’attuale presidente del consiglio nonché segretario del P.D.  “ MATTEO RENZI”. Il tentativo che da più parti politiche ed in special modo dai cosiddetti Grullini di ridicolizzarlo, trasformandolo in una specie di macchietta “l’ebetino di Firenze” ormai fa parte della nostra storia politica sta a dimostrare la pochezza e l’incapacità di fare proposte serie da parte di questi  modestissimi personaggi. Come dicevo l’elezione di S. Mattarella al Quirinale ha contribuito alla completa rottamazione della cosi detta seconda repubblica e  l’ingresso  nella terza, anche se  questo avverrà in modo definitivo quando l’attuale parlamento approverà  la nuova legge elettorale e ratificherà finalmente le riforme istituzionali e costituzionali che sono in esame. L’abolizione del bicameralismo perfetto, fonte di tanti troppi ritardi della politica rispetto alle grandi e gravi necessità del nostro paese, la riforma del titolo quinto, l’abolizione in via definitiva delle province. Sono riforme, compresa quella sul lavoro di cui abbiamo assolutamente bisogno. Sono anni che si parla inutilmente di riformare la struttura dello stato, ma nulla era stato fatto sino ad oggi, solo l’ebetino di Firenze è stato in grado di mettere in cantiere questo grande ed importante cambiamento.
Dopo venti anni si assiste alla fine politica di Berlusconi e del berlusconismo che ha contraddistinto  la politica del nostro paese di questi anni. Il bello è chi ha rottamato in modo definitivo l’ex cavaliere ?????? Bersani ???? certamente no!!! D’Alema ????? nooo !!!! Cuperlo, Civati, Vendola ??????  neanche per idea !!!! Il Berlusconi è stato estromesso, ed insieme a lui il suo partito, da quel personaggio che i soliti soloni indicavano come il suo protettore quello che grazie al patto del Nazzareno lo aveva rivitalizzato. Questi signori ma quando ne indovineranno una ????? Insomma alla faccia dei soliti ben informati ( leggi il Fatto quotidiano) che vedono manovre oscure ovunque, Matteo Renzi è riuscito la dove hanno fallito i D’Alema, i Bersani ecc. L’operazione Mattarella al Quirinale ha massacrato l’intero centro destra. Di Forza Italia si è già parlato, anche il nuovo centro destra di Angelino Alfano ne è uscito malissimo. L’ineffabile Angelino prima ha annunciato scheda bianca, poi la poltrona di ministro si è rivelata troppo appetibile per poterci rinunciare ed allora in modo assolutamente coerente si è allineato votando il nuovo presidente della repubblica. Fratelli D’Italia e Lega Nord non pervenuti, in termini calcistici non hanno toccato palla.
Quelli  che, da questa situazione, ne sono usciti peggio sono quei geni dei PENTA STELLATI. Avevano promesso di aprire il parlamento come una scatoletta…….di tonno. Il brutto o il bello a seconda dei punti di vista i tonni nella scatoletta sono stati loro. Ancora una volta a parte i vaffa di quel gran genio di Grillo  hanno dimostrato che non sono in grado di svolgere un’attività politica seria, concreta a difesa dei cittadini Italiani. Questi, cari elettori del M5S,  sono voti buttati via. Da tutta questa operazione politica di grandissima rilevanza si evince che al di la dell’intesa per effettuare le riforme non c’era altro nel cosi detto patto del Nazzareno. I soliti ben informati ( giornalisti del FATTO QUOTIDIANO ) se ne devono fare una ragione.
Ultima considerazione a proposito di Vendola che assieme a Landini segretario della Fiom vorrebbero ricreare un nuovo partito della sinistra perdente e guardano con grande interesse all’esperienza politica  Greca di  TSIPRAS    . Forse  si dimenticano che  esso    governa con un partito di  estrema destra fortemente xenofobo e anti europeo. Voglio vederli- i Vendola e i Landini - governare con Fratelli d’Italia o con la Lega, contenti loro………
E’ evidente che assieme ai partiti del centro destra ed al M5S sono stati rottamati anche uomini e partiti di quella sinistra massimalista  che ha subito le più cocenti sconfitte. Il rottamatore Matteo Renzi sta veramente cambiando l’Italia ed è l’unico vero vincitore…….alla faccia dei soliti noti gufi.