domenica 31 maggio 2015

Gosho Quotidiano: Frase dal Gosho - 31 maggio 2015

Gosho Quotidiano: Frase dal Gosho - 31 maggio 2015: "Anche chi è libero dalla malattia non può sfuggire alla transitorietà della vita, ma tu non sei ancora vecchia e, poiché sei una dev...

sabato 30 maggio 2015

NESSUNO TOCCHI CAINO
no alla pena di morte............................



NEBRASKA (USA): ABOLITA LA PENA DI MORTE
27 maggio 2015: Votando 30-19 il parlamento del Nebraska ha superato il veto governatoriale, ed ha definitivamente abolito la pena di morte.
I voti favorevoli sono stati 2 in meno rispetto all’ultima votazione in aula del 20 maggio.
Ieri il governatore Pete Ricketts, repubblicano, al suo primo anno di mandato, aveva posto il veto, e aveva rivolto un forte appello ai Senatori perché sostenessero il suo veto, argomentando che lo stato ha solo 10 persone nel braccio della morte, e questo dimostrerebbe che se ne fa un uso “prudente e giudizioso”. Secondo il governatore, l’abolizione priverebbe i rappresentanti della pubblica accusa di un forte strumento di pressione per indurre i criminali a confessare e collaborare.
I senatori Jerry Johnson e John Murante hanno cambiato voto, ma i 30 voti ottenuti dalla legge LB 268 raggiungono comunque il limite minimo necessario a far entrare una legge in vigore anche quando il governatore si rifiuta di ratificarla.
Il senatore Murante, che si definisce cattolico praticante, ha detto: “Personalmente sono dibattuto sulla pena di morte, ma una verità è innegabile: prendere una vita umana, in certe circostanze, è giustificabile”. Ha aggiunto che nonostante le pressioni da parte dell’arcivescovo George Lucas e da altri religiosi, la stragrande maggioranza degli elettori del suo distretto sono favorevoli alla pena di morte”.
Il senatore Ernie Chambers, primo firmatario della legge, ha preso la parola oggi in aula. Ha aperto il suo intervento chiedendo ai senatori di confermare la loro posizione. "Non sacrificate ciò che siete, e quello per il quale vi siete battuti, in risposta a pressioni politiche temporanee, quel tipo di pressioni che un domani voi stessi potreste considerare inconsistenti”.
Dopo il voto, in aula è scoppiato un forte applauso. Il senatore Chambers ha ringraziato i colleghi. L’ultima esecuzione in Nebraska risale al 1997. Ci sono 10 persone nel braccio della morte, un 11° detenuto è morto pochi giorni fa di morte naturale. La legge non è retroattiva, e quindi l’abolizione non si applica automaticamente ai casi già giudicati. In questi casi, a meno che un governatore non emetta un provvedimento di clemenza generalizzato, di solito gli avvocati dei condannati a morte attendono che qualcuno venga processato per un reato comparabile a quello dei loro assistiti. Dopo che questo reato “comparabile” porta ad una condanna che non è la pena di morte, gli avvocati fanno ricorso sostenendo che non è giusto che due reati simili vengano puniti in maniera difforme, ed ottengono, nel tempo, le commutazioni per i loro assistiti.
(Fonti: KETV news, 27/05/2015)
Per saperne di piu' :

INDIANA (USA): PAULA COOPER MORTA, FORSE SUICIDA
26 maggio 2015: Paula Cooper, che nel 1986 divenne la più giovane detenuta dei bracci della morte statunitensi, è stata trovata morta. Per la polizia si tratta di suicidio.
La Cooper aveva 45 anni. Era stata scarcerata il 17 giugno 2013 dopo 28 anni di detenzione. Cooper, una ragazza di colore che all'epoca aveva 15 anni, nel 1985 venne accusata di aver ucciso assieme a 3 coetanee, un’insegnante di catechismo che le aveva accolte nella sua abitazione. Nel 1986 venne condannata a morte, e divenne la più giovane detenuta nei bracci della morte degli Stati Uniti. Per molti, Cooper era un mostro per il quale non aveva senso parlare di riabilitazione. Ma altri la videro come una vittima di un'infanzia piena di abusi, e di un sistema giudiziario fortemente contaminato dal razzismo. Una sfida legale mossa allo stesso concetto di “pena di morte per i minori”, una campagna di solidarietà internazionale alla quale partecipò il Partito Radicale italiano con una massiccia raccolta di firme organizzata da Paolo Pietrosanti e Ivan Novelli, firme poi consegnate nel 1988 da Maurizio Barbera, all'epoca direttore del carcere romano di Rebibbia Femminile, al Segre  tario delle Nazioni Unite a New York.
Anche il Parlamento Europeo con una risoluzione con Emma Bonino prima firmataria partecipò alla campagna, e Papa Giovanni Paolo II si unì alla mobilitazione internazionale. All'epoca la Corte Suprema degli Stati Uniti stava affrontando il tema della costituzionalità delle condanne a morte di minori. Nel 1988 la Corte dichiarò incostituzionale giustiziare chi al momento del reato aveva meno di 16 anni. L’anno successivo l’Indiana adeguò le sue leggi, portando da 10 a 16 l’età minima per poter ricevere una condanna capitale, e la Corte Suprema dell’Indiana commutò la condanna a morte della Cooper a una condanna a 60 anni. Solo nel 2002 l’Indiana alzò a 18 anni l’età minima per una condanna a morte, e solo il 1° marzo 2005 la Corte Suprema degli Stati Uniti, con un solo voto di scarto, dichiarò incostituzionale la pena di morte per i minori di 18 anni.
Durante il processo, così la pubblica accusa ricostruì il fatto: “Era il 14 maggio 1985 quando 4 ragazze suonarono alla porta di Ruth Pelke, 78 anni, bianca, dicendosi interessate ad approfondire alcune letture della Bibbia”. Entrate, una delle ragazze colpì la Pelke alla testa con un vaso, facendola cadere a terra. "Paula Cooper, come poi ammise al processo, le andò sopra, continuando a chiederle “Dove sono i soldi, cagna?”. Quando l’anziana donna rispose di non avere denaro in casa, la Cooper ha cominciato a torturarla, facendole dei profondi tagli sul petto. La Pelke è morta mentre recitava le ultime preghiere al Signore”.
Cooper e le altre 3 ragazze - Denise Thomas, 14 anni, Karen Corder, 16 anni, e April Beverly, 15 anni - sono fuggite con circa 10 dollari di bottino, e l’automobile della Pelke. Il giorno dopo sono state arrestate “dopo che in giro si erano vantate dell’uccisione”, ricordò la pubblica accusa. La Beverly testimoniò contro le altre, ed ottenne una condanna a 25 anni per la sola rapina. E 'stata rilasciata nel 1999. Ora vive in Colorado. Raggiunta telefonicamente, non ha voluto commentare la notizia del rilascio della Cooper. La Thomas venne condannata per omicidio a 35 anni. È stata rilasciata nel 2003. Anche la Corder venne condannata per omicidio, a 60 anni, ed è stata rilasciata nel 2008. La stampa non è riuscita a localizzarle.
Al processo la Cooper si dichiarò colpevole di omicidio. Il suo difensore dell’epoca, Kevin Relphorde, ha ricordato che la dichiarazione di colpevolezza, e l’aver espresso rimorso, potessero bastare ad evitare la condanna a morte. Ma evidentemente non c’era molto spazio di manovra. Il giorno della sentenza il giudice James Kimbrough fece un lungo discorso sul perché lui era contrario alla pena di morte. Ma poi lasciò cadere la bomba: condanna a morte per Cooper. Ricorda Crawford: “A questo punto l’attenzione sul caso cambiò di segno. Non si parlò più di quanto orrendo fosse il crimine, ma del fatto che una ragazza di soli 16 anni era stata condannata a morte, del fatto che era solo la 4° donna in Indiana a finire nel braccio della morte, e del fatto che comunque l’Indiana non ha mai giustiziato una donna. È un caso che ti rimane in mente quando nel tuo ufficio arriva un emissario del Papa, quando del caso si occupa Amnesty International, e quando dall'Europa arrivano molti se  gnali di attenzione, soprattutto dall'Italia. Lettere e petizioni sono arrivate in gran numero sulla mia scrivania da procuratore, e in seguito alla Corte Suprema di Stato. Un documento della Indiana Historical Society registra che la Corte Suprema di stato aveva ricevuto oltre 2 milioni di firme, altri appelli arrivarono al governatore Robert Orr, compreso uno, nel settembre 1987, del Papa, e un ulteriore appello arrivò alle Nazioni Unite, con un milione di firme a supporto.
Bill Pelke, un nipote della vittima, che aveva perdonato Paula e nel corso degli anni è diventato un militante della lotta contro la pena di morte, al momento della scarcerazione si disse preoccupato: "La mia preoccupazione principale è vedere che si possa sistemare in qualche modo, e che trovi un lavoro”. Per il resto non aveva commentare il rilascio di Paula perché, aveva aggiunto: “La copertura mediatica potrebbe complicare ulteriormente il già difficile compito di ricostruirsi una vita”.
La sorella della Cooper, Rhonda Labroi, aveva detto “Spero che la gente guardi oltre il fermo immagine dell’epoca, in cui mia sorella è effigiata come una killer adolescente”. "È una persona molto diversa. È molto più istruita, più vecchia e più saggia ora. Penso che le cose saranno diverse." Cooper, ha aggiunto, "ha pagato il suo prezzo. Esistono le seconde possibilità. Sembra che Dio le abbia voluto dare un'altra possibilità. Penso che se la gente sarà d’accordo nel concederle una seconda possibilità, 



venerdì 29 maggio 2015

storia di una conversione

IO E LA FEDE  NELLA LEGGE MISTICA DEL SUTRA  DEL LOTO……………….

ovverosia    Fede e Ragione………………… 



Tra non molti giorni taglierò il traguardo, non da poco, delle SETTANTA primavere. Chissà perché si parli sempre di primavere invece di autunni, estati……..è una domanda che mi sono sempre posto a cui non ho mai dato una risposta esaustiva…..ma va bene lo stesso, non è questo il punto che avrei intenzione di esaminare ed analizzare. Ho detto settanta anni, non son pochi, anzi sono abbastanza e direi che son passato di diritto dal definirmi anziano a potermi dare la definizione di vecchio. Vecchio……non mi dispiace affatto……la vecchiaia si accumuna benissimo con la saggezza…….ecco esatto sono un vecchio saggio. Son veramente presuntuoso………perché ??????  Vecchio son vecchio questo è assolutamente vero, saggio ?????? Penso proprio di non esserlo e non lo diventerò mai, ne sono quasi sicuro. Non son qui a parlare della mia certa vecchiaia o della mia presunta saggezza, no direi proprio di no, non sono neanche a fare la storia della mia vita o a cercare di fare bilanci, questo avviene quando uno si sente vicino alla fine e, nonostante la gravità della mia malattia, non è il mio caso. Spero, anzi voglio stare a rompere ancora per un numero considerevole di anni, devo venire a noia a tante persone, questa è la mia determinazione. Una cosa  posso sicuramente dirla, che ho vissuto in modo intenso in tutti i campi dell’essere……in quello politico sociale, nel campo affettivo, nell’ambito lavorativo………non mi posso lamentare se alcune cose non son andate bene, la responsabilità è solo ed esclusivamente mia, non posso incolpare nessuno dei miei numerosi fallimenti. Ripeto non son qui per fare dei bilanci….è ancora presto……almeno lo spero. Da un punto di vista culturale, mi vanto di essere partito da Socrate per arrivare a Marcuse, con grandi interessi nel campo della simbologia in modo particolare quella legata ai numeri e ad alcune forme artistiche come ad esempio, il simbolismo nelle arti figurative e o nell’architettura. Da un punto di vista religioso mi definivo agnostico…… ero convinto che sia gli atei, che i teisti o i deisti hanno alla  base del loro credo una grande fede. Difatti secondo il mio modesto parere un ateo non essendo in grado di dimostrare in modo scientifico l’inesistenza di una entità trascendente deve per forza  di cose appoggiarsi alla fede di cui hanno al contempo bisogno  anche coloro che credono nell’esistenza di tale entità. Fede di cui io ero assolutamente sprovvisto.  Io credevo nella potenza della ragione e l’unico tempio che ammettevo era quello dedicato alla ragione illuminata, Voltaire, Kant, Diderot ecc. erano i miei autori nel senso Dantesco ovverosia le mie autorità. L’illuminismo aveva causato quel grande avvenimento che ha ancora un peso straordinario nella storia civile di tutto il mondo occidentale quale è stata la rivoluzione americana e quale è la nostra attuale democrazia liberale. Il concetto, in un modo, ove prevalevano le monarchie assolute, che il potere sta nella volontà del popolo e che lo può esercitare attraverso l’elezione dei suoi rappresentanti   (democrazia rappresentativa)…….… è stato talmente rivoluzionario tanto che i moderni stati di democrazia liberale fondano le loro leggi fondamentali su questi principi. Tutto  ciò per dire che la mia fede stava solo nella ragione e la ragione era la mia religione laica su cui basavo tutte le mie azioni e la mia esistenza. Quando………………….quando, qualcosa di straordinario è entrato prepotentemente nella mia vita. Premesso che circa dieci anni or sono avevo già sentito parlare del BUDDISMO di NICHIREN DAISHONIN ed avevo già iniziato a recitare DAIMOKU, poi la persona che mi aveva fatto SHAKUBUKU, persona straordinaria, si era trasferita in un’altra cittadina allontanandosi così da me…….……..per cui  io abbandonai tutto. Forse ancora non ero pronto per il grande passo.  Circa oltre un anno or sono poco prima dell’intervento chirurgico alla vescica un’altra persona anch’essa straordinaria, che io non sospettavo minimamente  che praticasse, cercò di convincermi a recitare DAIMOKU rivolto al mio muronzon…….devo essere sincero ho tentato di farlo……….con risultati molto deludenti, per cui anche in questa circostanza non se ne fece di nulla………non ero ancora pronto ?????  Sicuramente non lo ero !!!!!!!!!!!!!  Anzi devo dire in modo sincero che tutti questi inviti mi indispettivano, mi sentivo troppo superiore a queste forme di inutile religiosità.  Ripeto la mia unica religione era la RAGIONE ILLUMINATA……………………….Circa otto mesi or sono la stessa persona, ora cara compagna di fede, tornò alla carica inserendomi di autorità nel gruppo Facebook, dal quale immediatamente mi cancellai, lei imperterrita mi inserì di nuovo, invitandomi poi ad un meeting del gruppo di cui era ed è la responsabile. A quel punto io accettai solo per una forma di cortesia e  per andare a mettere in difficoltà questi  strani personaggi, per me veri e propri alieni. Si cominciò a recitare DAIMOKU e fin lì niente di strano poi cominciarono a fare GONGYO, ed era la mia prima volta ………… io con quel libretto aperto in mano con la bocca aperta stile pesce lesso……cercavo inutilmente di capirci qualcosa, in modo tragi-comico……….pensavo ma questi che cosa dicono ??????  E pensavo anche che io non ci sarei mai riuscito a dire certe cose. Ricordo  ancora oggi  molto bene l’argomento trattato,  “ IL GIUDIZIO “…………io che avevo partecipato solo per dimostrare la superiorità del mio pensiero, che si basava sulla ragione e che la ragione era alla base della nostra civiltà, uscii non più tanto convinto ed ero tremendamente arrabbiato con me per non essere stato in grado di controbattere e sconfessare le idee di questi……..personaggi………la prossima volta, perché ci sarebbe stata una prossima volta, avrebbero visto di che pasta era fatto il MICHI GUIDO……l’avrebbero visto, certo che l’avrebbero visto!!!!!!!!!!!!!! Avrei partecipato al meeting successivo dato che l’argomento lo avevo scelto proprio io. Si era parlato di…… giudizio…… per me sarebbe stato interessante parlare anche di pre-giudizio e su questo argomento……….le mie argomentazioni avrebbero sicuramente prevalso, mi ricordo molto bene che  questo non avvenne poiché tutto sommato a me questa volta non interessava affatto di avere nessuna rivalsa……mi ero trovato molto bene e a mio agio,  ciò che  era stato trattato risultò essere molto ma molto interessante. Decisi che ci sarebbe stata un’altra volta ed ancora un’altra…………….dentro di me qualcosa stava cambiando e al momento ovviamente non me ne stavo accorgendo…..ma il cambiamento era già in atto. In uno zadankai l’argomento trattato sarebbe stato “ DIVERSI CORPI STESSA MENTE “ io, me lo ricordo benissimo, pensai eccoci…….questi sacrificano la loro volontà, la loro personalità a quella indiscussa ed indiscutibile del loro capo. Ma ancora una volta stavo sbagliando alla grande, mi fu spiegato con dovizia di particolari il vero significato di “ DIVERSI CORPI STESSA MENTE “. In estrema sintesi, erano passati poco più di due mesi ed in un meeting annunciai che volevo prendere il GOHONZON,  fui sommerso dall’affetto di tutti, anche se tutto sommato forse, anzi togliamo pure il forse, se lo aspettavano, si sono convinto che se lo aspettassero, non l’ho mai chiesto ma sono convinto che non rimasero sorpresi da questa mia rapida richiesta e a questo mio repentino dietrofront. Io mi stavo rendendo conto che  quel muro spoglio verso il quale recitavo DAIMOKU era privo di qualcosa e che il qualcosa che mancava era il GOHONZON, il mio GOHONZON.  Sostanzialmente feci la fine dei pifferai di montagna, lo sapete che fine hanno fatto i pifferai di montagna ?????????? Andarono per suonare e tornarono suonati……..scusate il paragone, ma le cose andarono proprio così andavo a questi meeting pieno di prosopopea e con la certezza della superiorità delle mie idee,  ed alla fine rimasi conquistato dalla bellezza, dalla concreta grandezza della LEGGE MISTICA DEL SUTRA DEL LOTO.  La decisione di prendere il Gohonzon andava di pari passo con la necessità che sentivo di approfondire attraverso lo studio questo argomento. Importante per me fu lo studio di ciò che la SOKA GAKKAI intendeva in merito a “fede e ragione “ che testualmente riporto qui di seguito……………………                                                                                                   “La fede e la ragione molto spesso sono collocate in campi totalmente separati e opposti, e molti
considerano qualsiasi tipo di credenza – in particolare quella religiosa – come una paralisi della
ragione: …………………………………………………………………………………………..
……………Nichiren Daishonin sviluppò ed espose i suoi insegnamenti in modo razionale: era famoso per la
sua erudizione e la disponibilità ai dibattiti. Molte delle sue scritture più importanti hanno la
forma dialettica di domanda e risposta, attraverso la quale egli presentava le questioni, le
analizzava e risolveva i dubbi. Sraddha, prasada e adhimukti sono tre termini sanscriti tradotti
nel Sutra del Loto come “fede” (o “convinzione”). Sraddha, definita come il primo stadio della
pratica buddista, significa “suscitare la fede” ed anche “avere curiosità riguardo a”. In tal senso il
termine evoca il senso di meraviglia che pare essere alla radice di ogni sentimento religioso.
Prasada esprime l’idea di purezza e chiarezza. Si potrebbe dire che, nella prospettiva del
Buddismo, il vero scopo della fede sia quello di purificare la mente in modo da far risplendere la
saggezza interiore…….”
Con questo potevo coniugare due aspetti che ritenevo non potessero trovare nessun punto di contatto. Ed invece…… ed invece nella nostra magnifica fede ciò è assolutamente possibile.
Una cosa è certa stiamo vivendo in una società, che presenta tante troppe carenze. Non parlo di compassione come la intendiamo noi buddisti, almeno pietà dovrebbe essere manifestata verso le tante troppe persone che soffrono, ed invece,ed invece…….. c’è assoluta indifferenza…….. anzi di fronte a tragedie tipo la morte di oltre settecento persone che fuggivano dalla fame, dalle guerre, dalle persecuzioni c’è stato qualcuno che è stato contento, dicendo…..” settecento in meno”…….roba che fa rattristare e che non fa sperare nulla di buono……..ho sentito alcuni compagni di fede perdere un po’ di certezze dicendo “ noi recitiamo ma non ne vediamo i frutti se la gente non cambia il KOSEN-RUFU non lo realizzeremo mai. Io capisco lo scoramento che può prendere, questo è assolutamente comprensibile di fronte a tanto cinismo e a tanta indifferenza di fronte a tragedie umane di questa portata…….Quando recitiamo DAIMOKU,…… al momento non tutti ce ne rendiamo conto, ma  in realtà mettiamo in moto un processo di straordinaria potenza, dando inizio alla nostra RIVOLUZIONE UMANA……….Avete presente uno stagno con le acque assolutamente immobili ????? Orbene recitando NAM MYOHO RENGE KYO lanciamo in quelle acque ferme il nostro sasso e più forte è la nostra fede e più grande sarà il sasso lanciato………………..questi colpendo l’acqua  smuove migliaia di molecole di acqua che a loro volta ne colpiranno altre ed altre ancora…….creando tante piccole onde concentriche.  La pietra rappresenta i nostri DAIMOKU, la sua grandezza è la fede che noi ci mettiamo quando recitiamo NAM  MYOHO RENGE KYO, il lago la coscienza collettiva, le molecole rappresentano noi essere umani. Essendo limitati dalla nostra umanità, abbiamo una visione di ciò che accade molto parziale e limitata. Rapportiamo il tutto in una scala spazio-temporale grandissima ed allora tutte le nostre piccole onde messe assieme potranno trasformarsi in quell’enorme, benefico, bellissimo tsunami che colpirà tutto e tutti……il cui nome è e sarà……..KOSEN-RUFU…vorrei concludere con le parole illuminate ed illuminanti di SENSEI…
. Daisaku Ikeda scrive: «La rivoluzione umana di un singolo individuo contribuirà al cambiamento nel destino di una nazione e condurrà infine a un cambiamento nel destino di tutta l’umanità». «Ciò che conta – scrive ancora Ikeda – è che lo spirito della grande filosofia di pace che il Sutra del Loto espone quando spiega che tutte le persone sono Budda sia pienamente applicato alla società nel suo complesso. […] Significa far sì che il fondamento e la forza propulsiva della società siano i concetti di dignità umana e sacralità della vita».

NAM MYOHO RENGE KYO  sempre e per sempre
GRAZIE  guido m.






Vorrei domandare ai responsabili dell'informazione della 

7 (canale televisivo ) se in Italia esiste solo un giornale. 

....???? E se quel giornale si chiami FATTO 

QUOTIDIANO ?? Se sia possibile realizzare una 

trasmissione di informazione senza la presenza di un 

autorevole giornalista di questa testata???????


Gosho Quotidiano: Frase dal Gosho - 29 maggio 2015

Gosho Quotidiano: Frase dal Gosho - 29 maggio 2015: "Soltanto io, Nichiren, per primo ho recitato Nam-myoho-renge-kyo in Giappone. Nei vent’anni e più dall’estate del quinto anno dell’e...

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29 maggio 2015

eNEWS 393

 
 
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Tanti segnali di ripartenza vengono in queste settimane dal mondo del lavoro. Sono allora andato in queste ore a fare un giro in regioni dove NON si votava (volevo evitare la solita polemica sulle passerelle elettorali).

Elle come Lavoro



Ho visto con i miei occhi i neoassunti della Fiat a Melfi. Pensare che, grazie alla qualità dei lavoratori, all'innovazione degli ingegneri e alla strategia del management, nel profondo Sud adesso si costruiscono le Jeep che poi da Civitavecchia vanno in America mi allarga il cuore. Grazie a fabbriche come Melfi per i nostri giovani connazionali si aprono le strade per un lavoro di qualità e non solo per la fuga all'estero. Perché il lavoro si crea riaprendo le fabbriche, non parlandone tanto nei salotti televisivi. Si crea con il JobsAct, non con i seminari. Si crea eliminando vincoli burocratici, non organizzando convegni. Penso alle tante critiche che ci sono arrivate addosso quando abbiamo difeso il progetto di Marchionne: sono orgoglioso di essermele prese tutte. Marchionne può stare simpatico o meno. Ma è un manager che ha dato un futuro alla Fiat. E una speranza a migliaia di nostri concittadini da Cassino a Grugliasco, da Melfi a Pomigliano d'Arco. Qualcuno ha cercato di costruire una carriera politica attaccando Marchionne. E qualcuno sta cercando di creare posti di lavoro con il JobsAct e difendendo chi ci prova. La differenza è tutta qui.



Ho visto il Mater Olbia nella meravigliosa e nobile terra di Sardegna. Una struttura abbandonata da anni che grazie a un lavoro di squadra, corale e intenso, abbiamo sbloccato favorendo un investimento da oltre un miliardo di dollari della Qatar Foundation. Diventerà un centro di eccellenza per la sanità e per la ricerca. E sarà solo l'inizio. Perché in Sardegna stiamo affrontando lo sblocco del cantiere della Maddalena (vergogna nazionale, ricordate il G8 del 2009?), la questione Meridiana, il progetto Sulcis e più in generale un disegno organico per questa isola troppo spesso trascurata dalla politica nazionale. Il progetto di Olbia creerà centinaia di posti di lavoro ma darà soprattutto un segnale di ripartenza a tutta la Regione. Perché il messaggio in Italia deve essere chiaro: se ce la mettiamo tutta, si riparte davvero.



E considero un fatto positivo che Audi abbia deciso di investire sull'Emilia Romagna nell'accordo siglato ieri l'altro. Non solo perché ci saranno oltre 500 posti di lavoro e quasi un miliardo di investimenti. Ma anche perché il segnale è che torniamo ad attrarre investimenti. Torniamo a fare l'Italia. Un paese che ha carte da spendere, non solo la patria delle lamentele

Vorrei essere chiaro: ancora non basta. C'è molto da fare. Lo faremo. Abbiamo ancora sei mesi di grande intensità nel lavoro per le riforme: pubblica amministrazione, fisco, giustizia civile. Oltre naturalmente alla conclusione della riforma costituzionale. Ma quello che a tutti i livelli stiamo registrando è che la speranza torna a mettere la residenza in Italia. Non siamo più il malato d'Europa. E se ce la mettiamo tutta possiamo tornare a guidare l'economia del vecchio continente come abbiamo fatto fino agli anni Novanta, prima di entrare in un periodo di stagnazione da cui stiamo faticosamente cercando di uscire.

I dati della crescita, finalmente positivi dopo undici trimestri, ci dicono però che questa ripartenza va incoraggiata, accompagnata, sostenuta. E il mondo della politica invece è sempre diviso in due: da una parte c'è chi tutte le mattine si alza e spera che le cose vadano male. Spera in un fallimento, in una crisi aziendale, in un'invasione di immigrati, in una polemica. Sono i BeppeGrillo, i MatteoSalvini: quelli per cui più va male, meglio è. Vorrei essere chiaro: capisco la Lega, capisco Cinque Stelle. Fanno una scommessa sulla paura e sulla rabbia. Perché paura e rabbia sono monete preziose nel mercato elettorale. Ma noi non li inseguiremo mai in quel terreno. Perché noi stiamo dall'altra parte del campo: dalla parte di chi non fa l'elenco dei problemi, ma prova a risolverli. Abbiamo proposte e progetti, non urli e proteste. E andiamo avanti mettendoci il cuore, talvolta sbagliando, ma sempre provandoci a testa alta e viso aperto. Questo è il nostro Governo, questo è il Partito Democratico.

Elle come Legalità
Durante la discussione delle elezioni regionali in molti si sono concentrati sui problemi dei candidati così detti impresentabili. Mai visto un dibattito così autoreferenziale e lontano dalla realtà. Perché sono pronto a scommettere che come tutti sanno ma nessuno ha il coraggio di dire nessuno di questi candidati - nessuno! - verrà eletto. Sono quasi tutti espressioni di piccole liste civiche che grazie al sistema elettorale delle singole regionali vengono assemblate per prendere un voto in più (sia benedetto l'Italicum che finalmente eviterà questo spargimento di candidature!).
Ma anche se nessuno di questi sarà eletto a me interessa discutere di legalità. Anzi. Andiamo nel merito. Perché io su questo punto rivendico il lavoro che ha fatto il mio partito, il PD. Nel giro di tredici mesi abbiamo realizzato una svolta che sembrava impossibile solo a inizio legislatura. Abbiamo:

I. Approvato una legge con pene più dure contro la corruzione e la mafia
II. Istituito l'Autorità Anti Corruzione, affidandone la guida a Raffaele Cantone
III. modificato il falso in bilancio come ci eravamo impegnati a fare in campagna elettorale, cancellando le norme dei governi precedenti.
IV. Introdotto l'autoriciclaggio con l'accordo con Svizzera e Vaticano (se finalmente tutti pagano le tasse, forse è la volta buona che iniziamo a pagarne meno)
V. Approvato la legge sui reati ambientali

Noi non siamo giustizialisti. Abbiamo anche introdotto la responsabilità civile dei magistrati e modificato le norme per il carcere preventivo. Ma siamo per la legalità, sempre e ovunque.
Detto questo: ma possibile che in questa campagna elettorale si discuta di tutto tranne che del ruolo delle Regioni (che per noi va cambiato, come abbiamo scritto nella riforma costituzionale)?
Possibile che non si parli mai di sanità? Il nostro Governo ha commissariato un'azienda sanitaria, per la prima volta nella storia repubblicana, ravvisando infiltrazioni camorristiche, a Caserta. Nel silenzio dei media e degli opinionisti. Possiamo discutere di questo? O pensiamo che le uniche proposte sanitarie siano quelle assurde di Beppe Grillo su mammografia e tumori, alle quali ha giustamente risposto il ministro Lorenzin chiedendo che non si giochi sulla pelle delle donne e dei malati.
Possibile che non si parli di trasporti, di banda larga, di ambiente, di discariche, di bonifiche, di infrastrutture?
Eppure è su questo che dovrebbero votare i cittadini. Domenica non si vota per il Governo nazionale e nemmeno per il congresso del PD. Si vota per decidere il futuro delle Regioni e di alcuni comuni, per i prossimi cinque anni.
Una chiosa sulla Campania. Da giorni c'è un tormentone intorno alla candidatura che il PD ha espresso di Enzo De Luca, già sindaco di Salerno. Lo hanno scelto gli elettori campani con le primarie. De Luca ha uno stile che non è il mio. Ma l'ho conosciuto come sindaco. Ho visto che cosa ha fatto per la sua città. Come ha cambiato il volto della sua amministrazione, chiamando alcuni tra i principali architetti a ridisegnare centro e periferie, da Chipperfield a Calatrava, da Zaha Hahid a Boffill. Ho visto la raccolta differenziata al 70%, un centro di compostaggio che è l'unico di tutto il mezzogiorno, gli asili nido che sono in media europea al 30% mentre nel resto del sud sono in media al 5%. De Luca è un amministratore straordinario. Le questioni della Legge Severino che lo riguardano sono esattamente le stesse che hanno riguardato il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris. Allora, fatemela dire chiara. Il Governo lavorerà con chiunque vincerà le elezioni, come è ovvio, perché noi siamo rispettosi del dettato istituzionale. Ma il PD crede che De Luca sarebbe un ottimo presidente. Con un altro nome, forse, avremmo vinto con maggiore sicurezza. Ma bisogna governare il giorno dopo. E per governare la Campania occorre capacità. Se la Campania fosse governata con l'efficienza con cui è stata governata Salerno il pil dell'Italia sarebbe più alto tra lo 0,5 e l'1%. Perché De Luca non avrà i modi della dama da compagnia inglese del 700, ma non ha perso un centesimo di fondi europei. E se fosse per lui non ci sarebbe un cantiere fermo in tutta la Campania. Decidano i campani e vinca il migliore: ma si parli di Bagnoli, di Pompei, della Napoli Bari, della crisi industriale di Carinaro, di Pomigliano, di Acerra, della Terra dei Fuochi, della costiera amalfitana, del polo agroalimentare del beneventano, degli insediamenti industriali irpini, della Federico II e del turismo, della Reggia di Caserta e di Ercolano. Si parli di questo e si decida su questo. Perché se finalmente sblocchiamo il sud, riparte l'Italia, tutta intera.

Per chi è interessato alla Liguria: qui c'è un'intervista al Secolo XIX.
Per chi è interessato alla Campania: qui c'è un'intervista al Mattino.
Per chi è interessato al Veneto: qui una chiacchiera in auto con Alessandra Moretti.
Che ha fatto una campagna bellissima e difficilissima. E che ha avuto il coraggio di dimettersi da un posto sicuro - il Parlamento Europeo - per fare la campagna elettorale. Altri candidati, di altri partiti, non hanno fatto la stessa cosa, tenendosi ben stretto il seggio
In Umbria la candidata del PD è la presidente uscente Catiuscia Marini, in Puglia l'ex sindaco di Bari, Michele Emiliano
Due informazioni di servizio, invece. Stasera alle 18 sono ad Ancona (Teatro delle Muse) con Luca Ceriscioli, alle 21 a Firenze (teatro Puccini) con Enrico Rossi

Elle come lettere
Stavo leggendo le email che mi inviate in risposta alla E-News. Giacomo che a febbraio si lamentava perché Garanzia Giovani non gli aveva dato le opportunità che cercava ed è stato assunto una settimana fa da una multinazionale con un contratto a tutele crescenti. Giulia che ha 23 anni e finalmente è stata assunta a Genova (me lo scrive sua madre, che è iscritta alla newsletter, e che finalmente si sente più tranquilla). Massimo, che a 48 anni ha una storia difficile: vedovo, con due figli a carico, si è visto stabilizzare il contratto di lavoro dopo anni di precariato. Ricevo centinaia di storie così, come pure tante altre che segnalano problemi, difficoltà, fallimenti.Voglio dire a tutti voi che mi scrivete e mi date suggerimenti e consigli che è davvero un dono prezioso poter governare questo meraviglioso Paese, un'avventura fantastica. Vi sono grato anche perché grazie alle vostre email tengo aperto un canale di confronto costante e continuo con le questioni reali, quelle della vita di tutti i giorni, che altrimenti uno farebbe più fatica a incontrare in questa nuova vita. Da sempre per me l'Enews è una sorta di una finestra dal Palazzo, una finestra da cui entra sole e si respira aria buona. Vi prego, allora: continuate a scrivermi a matteo@governo.it

Un sorriso,
Matteo

Post-Scriptum. Torneremo presto a parlare di scuola. Intanto qualche numero, oltre le polemiche. Abbiamo chiuso un accordo significativo con la Banca Europea degli Investimenti. Quasi un miliardo di euro di investimenti per l'edilizia scolastica, 905 milioni di Euro per la precisione. Qui l'elenco, regione per regione Link dati mutui bei. Dai, che è la volta buona!
 

mercoledì 27 maggio 2015

Gosho Quotidiano: Frase dal Gosho - 27 maggio 2015

Gosho Quotidiano: Frase dal Gosho - 27 maggio 2015: "Certamente il re, i sudditi e tutti gli abitanti del paese desiderano la pace del mondo e la stabilità del paese. Il paese può raggi...

martedì 26 maggio 2015

Gosho Quotidiano: Frase dal Gosho - 26 maggio 2015

Gosho Quotidiano: Frase dal Gosho - 26 maggio 2015: "Nel Sutra di Vimalakirti si legge: «Vimalakirti ancora una volta interrogò Manjushri: “Quali sono i semi della Buddità?”. Manjushri ...

lunedì 25 maggio 2015

Gosho Quotidiano: Frase dal Gosho - 25 maggio 2015

Gosho Quotidiano: Frase dal Gosho - 25 maggio 2015: "Se cerchi l’illuminazione al di fuori di te, anche eseguire diecimila pratiche e diecimila buone azioni sarà inutile, come se un p...

domenica 24 maggio 2015

Gosho Quotidiano: Frase dal Gosho - 24 maggio 2015

Gosho Quotidiano: Frase dal Gosho - 24 maggio 2015: "[...] i cinque caratteri di Myoho-renge-kyo, il cuore dell’insegnamento originale del Sutra del Loto, contengono tutti i benefici ac...

I  100 ANNI DALLO SCOPPIO DELLA PRIMA GUERRA MONDIALE.............

Oggi in Italia si festeggia il centenario dell'inizio di quel grande massacro che fu la PRIMA GUERRA MONDIALE. Onestamente, anche a costo di essere tacciato di anti patriottismo, mi domando e vi domando se è possibile  festeggiare una così brutta pagina della storia patria.  Forse dobbiamo festeggiare i 600.000 morti  ????? O le migliaia e migliaia di invalidi e mutilati ?????? Una gioventù fu mandata con cinismo al massacro, tenuti in condizioni disumane in putride trincee..... si festeggia un evento che in Italia consentì l'avvento di quella enorme sciagura rappresentata dal  fascismo ????? o dall'ottusa arroganza di Francia ed Inghilterra che imponendo condizioni impossibili alla sconfitta Germania, permise in quel paese la presa del potere del Nazismo e del suo fondatore A. Hitler, con le conseguenze che noi  tutti purtroppo ben conosciamo ??????? Io credo proprio non ci sia da festeggiare niente, non si celebra mai l'inizio di una guerra.......non esistono guerre giuste e questa non lo era affatto. Un ultima considerazione sulla motivazione di non festeggiare, ancora una volta noi italiani dovremmo vergognarci, per aver iniziato la guerra contro Germania ed Austria con le quali ci legava ancora un alleanza militare che si chiamava  " TRIPLICE ALLEANZA". Non giustifichiamo poi questa mattanza con le conquiste territoriali, che avremmo potuto, eventualmente, ottenere lo stesso attraverso una trattativa diplomatica.





NESSUNO TOCCHI CAINO
no alla pena di morte nel mondo..............




LA STORIA DELLA SETTIMANA : DONA IL 5 X 1000 A NESSUNO TOCCHI CAINO 2.  NEWS FLASH: NEBRASKA (USA): PARLAMENTO APPROVA ABOLIZIONE DELLA PENA DI MORTE 3.  NEWS FLASH: PENA DI MORTE: NESSUNO TOCCHI CAINO, ABOLIZIONE IN NEBRASKA MOLTO SIGNIFICATIVA 4.  NEWS FLASH: EGITTO: MORSI CONDANNATO A MORTE PER L’EVASIONE DI MASSA DEL 2011 5.  NEWS FLASH: EGITTO: NESSUNO TOCCHI CAINO, CONDANNA A MORTE DI MORSI POLITICAMENTE MOTIVATA E RIPROVA DI UNA PREOCCUPANTE INVOLUZIONE DEL REGIME MILITARE EGIZIANO 6.  I SUGGERIMENTI DELLA SETTIMANA :


DONA IL 5 X 1000 A NESSUNO TOCCHI CAINO
Vuoi partecipare concretamente alla campagna per l’abolizione della pena di morte nel mondo?

Dona il tuo 5 x 1000 della dichiarazione dei redditi a Nessuno tocchi Caino e chiedi anche al tuo commercialista se ha clienti che hanno a cuore questo obiettivo. Un gesto che si trasforma subito in un grande aiuto!
L’Associazione Nessuno tocchi Caino quest’anno conta su di te… e sul tuo commercialista! Per porre fine all’aberrazione di uno Stato che per difendere la vita pratica la morte.
Per devolvere il 5 x 1000 della tua dichiarazione dei redditi e, quindi, contribuire senza alcun costo a Nessuno tocchi Caino, è semplice:
firma nel riquadro “Sostegno alle organizzazioni non lucrative, delle associazioni di promozione sociale, delle associazioni riconosciute che operano nei settori di cui all’art. 10 c. 1, lett d, del D. Lgs. N. 460 del 1997 e delle fondazioni nazionali di carattere culturale” e riporta il codice fiscale di Nessuno tocchi Caino 96267720587.
Per saperne di piu' : www.nessunotocchicaino.it

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NESSUNO TOCCHI CAINO - NEWS FLASH

NEBRASKA (USA): PARLAMENTO APPROVA ABOLIZIONE DELLA PENA DI MORTE
20 maggio 2015: il parlamento unicamerale del Nebraska ha approvato 32-15 in terza lettura l’abolizione della pena di morte. A questo punto è probabile che il Nebraska diventi il primo stato a maggioranza repubblicana ad abolire la pena di morte in epoca moderna.
Il Governatore repubblicano Pete Ricketts, al suo primo anni di mandato, ha preannunciato il veto. Dopo un veto del governatore, una legge entra ugualmente in vigore se il parlamento la ri-vota 2 volte con una maggioranza di 2/3, ossia 30 voti. Il voto di oggi lascia credere che il veto sarà superato.
I repubblicani che si sono uniti alla minoranza democratica in questo voto hanno motivato il cambiamento rispetto alla posizione tradizionale del partito con motivazioni religiose, ed economiche per l’alto costo e la scarsa se non nulla efficacia preventiva del sistema penale capitale. Il ddl (LB 268) era stato approvato in prima lettura 30-13 il 16 aprile e in seconda lettura 30-16 il 15 maggio.
Il ddl è stato presentato dal senatore Ernie Chambers. Chambers, 79 anni, nero, in Parlamento quasi senza interruzione dal 1973 ad oggi, ha presentato una proposta di legge abolizionista ogni anno, ddl che, per motivi procedurali, viene messo ai voti di solito ogni due anni. Nel 2014 il ddl venne presentato ma non portato al voto, mentre nel 2013 il ddl passò 7-0 in Commissione ma entrò in stallo nella fase successiva a seguito di una procedura di ostruzionismo. La volta che Chambers è andato più vicino al successo è stata nel 1979, quando la legge venne approvata 26-22, ma l’allora governatore Charley Thone pose il veto. Gli altri stati che hanno abolito la pena di morte recentemente sono il Maryland nel 2013, il Connecticut nel 2012, l’Illinois nel 2011, il New Mexico nel 2009 e il New Jersey nel 2007.
(Fonti: The Guardian, 20/05/2015)
Per saperne di piu' :

PENA DI MORTE: NESSUNO TOCCHI CAINO, ABOLIZIONE IN NEBRASKA MOLTO SIGNIFICATIVA
21 maggio 2015: “L’abolizione della pena di morte in Nebraska ha un grande valore politico oltre che giuridico e umanitario, perché il Nebraska è il primo Stato americano a maggioranza repubblicana ad abolire la pena di morte in epoca moderna”, ha dichiarato il Segretario di Nessuno tocchi Caino Sergio D’Elia dopo il voto massiccio del parlamento unicamerale del Nebraska.
“Inoltre – ha continuato D’Elia – questa abolizione è la riprova di un sempre più diffuso fastidio in America nei confronti di una pratica crudele e inusuale che accomuna la più antica democrazia ai peggiori Paesi illiberali ed esecuzionisti del mondo.”
Anche se il Governatore repubblicano Pete Ricketts ha preannunciato il veto, il voto parlamentare di 32 contro 15 lascia credere che il veto sarà superato da un nuovo voto parlamentare.
In tal modo, il Nebraska si aggiungerà agli altri 19 Stati americani abolizionisti, senza contare quelli come Oregon, Colorado, Washington e Pennsylvania, che hanno sospeso le esecuzioni a causa degli evidenti difetti che connotano il sistema capitale. (Fonti: NtC, 21/05/2015) Per saperne di piu' :

EGITTO: MORSI CONDANNATO A MORTE PER L’EVASIONE DI MASSA DEL 2011
16 maggio 2015: l'ex presidente egiziano Morsi è stato condannato a morte dal tribunale penale del Cairo, insieme ad altri 106 imputati, con l'accusa di aver organizzato l'evasione dal carcere dei vertici della Fratellanza musulmana del 2011, mentre ha scampato la pena capitale nel processo per spionaggio a favore di Hamas in cui altre 16 persone sono state condannate a morte. La sentenza è stata letta nell'Accademia di polizia a Tagammò El Khames.
Ora la parola passa al Grand Mufti, la massima autorità legale islamica dell'Egitto, che dovrà decidere se approvare le condanne a morte.
Nel caso relativo all’evasione, anche il leader dei Fratelli Mussulmani Mohamed Badie e l’ex speaker del Parlamento Mohamed Saad El-Katatny sono stati rinviati al giudizio del Mufti.
La decisione del Mufti non è comunque vincolante per il tribunale che emetterà il suo verdetto finale, per Morsi, il 2 giugno. Una volta che questo sarà reso noto, gli imputati potranno ricorrere in appello.
Il 28 gennaio 2011 numerosi dirigenti della Fratellanza evasero dal carcere di Wadi El Natroun, durante le rivolte anti-Mubarak: con Morsi fuggirono altri 30 detenuti, mentre oltre 20mila, tra cui membri del movimento libanese di Hezbollah e militanti palestinesi di Hamas, evasero da altre carceri dell'Egitto. Insieme ad altri 132 coimputati, Morsi era accusato di evasione, attacco al carcere e omicidio di agenti, commessi il 28 gennaio 2011.
In un caso distinto di spionaggio, altri 16 imputati – ma non Morsi – sono stati condannati a morte. Anche in questo caso il verdetto sarà confermato il 2 giugno. Tra i condannati a morte figurano Mohamed El-Shater, dirigente dei Fratelli Mussulmani; Mohamed El-Beltagy, ex parlamentare dei Fratelli; Ahmed Abdel Aty, ex consigliere presidenziale e Emad Shahin, docente di Scienze Politiche attualmente negli Usa.
(Fonti: Reuters, La Repubblica, CNN, 16/05/2015) Per saperne di piu' :

EGITTO: NESSUNO TOCCHI CAINO, CONDANNA A MORTE DI MORSI POLITICAMENTE MOTIVATA E RIPROVA DI UNA PREOCCUPANTE INVOLUZIONE DEL REGIME MILITARE EGIZIANO
18 maggio 2015: Sulla condanna a morte dell’ex Presidente Morsi il Segretario di Nessuno tocchi Caino, Sergio D’Elia, ha dichiarato:
“La condanna a morte dell’ex Presidente Morsi, l’ultima di una lunga serie di centinaia che nell’ultimo anno sono state comminate a membri della Fratellanza Musulmana, tra cui la Guida Spirituale Mohamed Badie, appare chiaramente come politicamente motivata. Essa inoltre è al di fuori degli standard minimi di uno Stato di Diritto e delle garanzie sul giusto processo internazionalmente riconosciute e vincolanti lo stesso Egitto.
Il fatto che questa ennesima condanna a morte, emessa alla fine di un altro processo di massa, sia solo una sentenza preliminare che è facile prevedere non incontrerà il parere favorevole del Gran Mufti di Al-Azhar, non toglie nulla alla sua gravità, perché è la riprova di una preoccupante involuzione del regime militare egiziano.
Un regime che ha raggiunto il suo culmine nel febbraio scorso, quando il Presidente egiziano al-Sisi ha firmato ufficialmente una legge anti-terrorismo, che conferisce al suo Governo ulteriori poteri, tanto straordinari quanto inediti nella storia dell’Egitto, e che fanno rimpiangere l’era di Hosni Mubarak, che non aveva mai osato tanto per reprimere il dissenso.



sabato 23 maggio 2015

UNA STORIA FATALE…..
RACCONTO DI    - G. MICHI -
………………………………….

Questo racconto è di pura fantasia dell’autore, ed ogni riferimento a cose ma soprattutto persone è puramente casuale:
l’inizio è sempre difficile al limite dell’impossibile, in questo specifico caso, trattandosi di una storia legata ad una donna estremamente pericolosa e dell’amore per lei provato, mi è venuto l’idea di usare le più belle parole d’amore mai scritte da essere umano…………..
Amor, ch'a nullo amato amar perdona,
mi prese del costui piacer sì forte,
che, come vedi, ancor non m'abbandona.
Era un caldo pomeriggio di una domenica di inizio estate, per ovvie ragioni di riservatezza non dico il luogo dove il fatto avvenne, posso solo dire che io avevo una certa paura nei tuoi confronti. Ho provato a spiegarmi in modo razionale il motivo di ciò, non lo capivo allora e non lo capirò mai. Tutto sommato non ha nessuna importanza. Il fatto vero è che io ti sfuggivo, ma quel fatale pomeriggio di una calda giornata d’estate decisi di affrontarti, cercando di capire il perché……..eravamo di fronte io cercavo di articolare un suono che vagamente assomigliasse ad una parola……niente, la bocca mi si impastava, non un pensiero decente il mio cervello era una TABULA RASA. Non so quale impulso mi spinse a fare una cosa che mai avrei immaginato di poter fare con te!!!!! Una molla improvvisamente mi scattò, ti cinsi per la vita, mi calai verso la tua faccia e le mie labbra si unirono alle tue in un immenso, infinito, appassionato, dolcissimo bacio che durò un eternità e che a distanza di quasi dieci anni dura tuttora. Fu allora cara Elvira  (nome di assoluta fantasia) che compresi che cosa potevi rappresentare e tutto il tuo potenziale di pericolosità per i miei equilibri affettivi ma soprattutto per i miei equilibri mentali, che mi ero faticosamente creato dopo una mia lunga serie di fallimenti sentimentali. Mi prendesti il cuore, il cervello, l’anima. La mia vita era tutta dedicata a te, ogni mia azione, ogni mia decisione erano per compiacerti, nonostante tutto le discussioni anche violente non mancavano. Il mio passato ti dava fastidio, le mie precedenti storie affettive, in modo particolare una, ti mandavano fuori di testa. Io ero sottoposto ad un continuo stress emotivo, alla fine vincevi sempre tu ed io ero felicemente anichilito, direi un po’ anche umiliato ma tutto sommato felice per non averti persa; l’amore questo sentimento strano irrazionale, che ti fa star male, e nello stesso tempo ti rende la persona più felice dell’universo, prevaleva su tutto e tutti. Per te ho fatto delle rinunce dolorose, l’importante era salvare il nostro rapporto che si basava su equilibri precari, l’importante era salvare il nostro…….forse è meglio dire il mio amore…….questa è una precisazione assolutamente necessaria, che in seguito spiegherò. Tu donna fatale eri, sei possessiva ciò che ritieni tuo non puoi non vuoi dividerlo con nessuno, dalla freddezza assoluta passi con assoluta disinvoltura alla passionalità più sfrenata, dall’indifferenza totale al più totale coinvolgimento. Con te non ci sono mezze misure, il tuo simbolo distintivo è lo yin yang per te esiste solo il bianco  o il nero altre sfumature di colore come ad esempio il grigio non sono contemplate nella tua scala cromatica ma soprattutto nella scala dei tuoi valori. Il bianco ed il nero, il bene ed il male. Le persone che ti sfuggono ti incuriosiscono, le segui e  le insegui fino a quando impossibilitati si trovano spalle al muro e sono costrette ad affrontarti. Prima di quel pomeriggio di inizio d’estate, il pomeriggio del bacio per intendersi, quante volte ti sono sfuggito? Quante volte hai cercato di bloccarmi. Io sapevo se tu fossi riuscita nel tuo intento per me non ci sarebbe stato scampo, e così fu in quella calda afosa giornata di inizio estate, ed ancora, come dice il poeta, non m’abbandona. Noi sai accettare nessun compromesso o indecisioni di sorta o è sì o no, o è bianco o nero, tertium non datur come dicevano gli antichi romani.
Poco sopra stavo parlando dell’amore. Erroneamente ho parlato del nostro, poi mi sono corretto ed ho parlato solo del mio. Perchè mi si domanderà ?????? Semplice perché mi sono sempre illuso che tu mi amassi come ti amavo io, purtroppo per me il massimo dei tuoi sentimenti nei miei confronti poteva andare ad un tiepido ma sincero affetto. Al massimo TI VOGLIO BENE questo è stata la  concessione più grande che  ho ricevuto…….TI AMO mai……
Generosa, passionale. Sempre pronta ad aiutare chi si dibatte nelle avversità della vita, io ne so qualcosa; nel momento del bisogno ad aiutarmi c’eri tu, con un sorriso una parola incoraggiante a darmi la forza per andare avanti. Hai un cuore enorme, purtroppo l’amore che puoi dare e che in fondo ora stai dando non è stato mai per me. Questo è uno dei più grandi rimpianti che provo, peccato, peccato, peccato, sono convinto che sarebbe stato bellissimo ed anche così monco il nostro rapporto lo è stato tanto ma tanto bello, almeno lo è stato per me!!!!!!! Grazie Elvira per essere così prepotentemente entrata nella mia vita. Dopo i mie tanti fallimenti avevo deciso che l’amore non  mi si adattava. La tua testardaggine ha fatto si che la mia vita in quel caldo pomeriggio di una domenica di inizio d’estate cambiasse radicalmente rotta. Non so se è stato un bene o un male, oggi non sono in grado di dare con la giusta obbiettività un giudizio sereno.
Una cosa è certa avevo paura e ti temevo ritenendoti una donna estremamente pericolosa e su questo avevo assolutamente ragione…………la mia vita è stata stravolta, ciò che ritenevo giusto e giustificabile, grazie a te è diventato ingiusto e senza alcuna giustificazione. Mi ero costruito il mio piccolo castello che credevo inviolabile, sei arrivata te ed ogni difesa è miseramente crollata e mi sono dovuto confrontare con un sentimento che credevo  non dovesse esistere almeno per me “ L’AMORE “. Sono stati anni intensi bellissimi ove abbiamo  affrontato assieme e superate prove molto ma molto ardue. Non voglio descrivere in modo dettagliato i nostri trascorsi altrimenti rischieremmo di vedere scoperte le nostre vere identità.  Le quattro persone che leggeranno queste righe, dovranno domandarsi se ciò che narro è pura e semplice fantasia o  sotto sotto sto raccontando la vera storia d’amore di una tizia di nome ELVIRA e di un tizio ( il narratore ) di nome ANTONIO………….?????????????????
Scusate la disgressione.  In estrema sintesi tu puoi essere definita nella tua completezza una vera donna. Madre affettuosa ed apprensiva, amante dolce, tenera ma soprattutto focosamente appassionata, da vero gentiluomo qui sono costretto a fermarmi, il seguito  viene lasciato alla vostra fervida fantasia…………………
In questi anni assieme abbiamo affrontato ogni forma di avversità, compresa la morte di una persona molto cara, eravamo uniti e la nostra unione ci rendeva forti e pieni di voglia di lottare. Gli anni passavano in un equilibrio difficilmente conquistato ed in pace e tranquillità. Forse troppa pace e tranquillità ha reso il nostro rapporto un po’ troppo prevedibile, piatto ed era inevitabile che qualcosa dovesse capitare……….ed è capitato in un momento di mia estrema debolezza……
La pietra di inciampo al nostro rapporto è stato un certo Arturo ( nome di assoluta fantasia ) lui è divenuto ciò che in fondo non sono stato mai io. Mi è doloroso rivivere quest’ultima esperienza. La ferita è aperta e sta sanguinando in modo copioso. Tu o mia cara amata Elvira non lo vuoi ammettere ma l’amore che non hai potuto dare a me lo stai donando a costui. Mi rimane difficile pronunciare, senza una fitta al cuore, il suo nome. La gelosia mi sta ottenebrando la mente ed ho difficoltà ad andare avanti in questo mio racconto.
Sono geloso ??? Ebbene si ! Sono tremendamente geloso……..la gelosia sta ad indicare debolezza ?? la gelosia indica mancanza di fiducia ??  Allora io sono un debole, sono assolutamente privo di fiducia perché son tanto geloso da perdere la ragione……..
Io credo che la gelosia sia l’altra faccia della medaglia dell’amore, chi non ama non può essere geloso. Otello era geloso perché era innamorato di Desdemona. Chi ha il cuore inaridito e  non conosce il vero amore non può conoscere la vera gelosia. Ebbene io sono geloso perché AMO !!!!!!!!!!!!!!!!!!
C’è un finale a questa storia ? No …. Perchè ognuno dei miei quattro lettori costruirà un finale che più gradisce. Allora come ho iniziato vorrei terminare questo racconto…………………….
Amor, ch'a nullo amato amar perdona,
mi prese del costui piacer sì forte,
che, come vedi, ancor non m'abbandona.

GUIDO MICHI




Gosho Quotidiano: Frase dal Gosho - 23 maggio 2015

Gosho Quotidiano: Frase dal Gosho - 23 maggio 2015: "benché nessun capitolo del Sutra del Loto sia trascurabile, fra i ventotto capitoli, i capitoli “Espedienti” e “Durata della vita” s...

giovedì 21 maggio 2015

Gosho Quotidiano: Frase dal Gosho - 21 maggio 2015

Gosho Quotidiano: Frase dal Gosho - 21 maggio 2015: "Nel quarto volume del Sutra del Loto si legge: «La colpa di pronunciare una sola parola sprezzante contro chi abbraccia e predica il...

mercoledì 20 maggio 2015

Gosho Quotidiano: Frase dal Gosho - 20 maggio 2015

Gosho Quotidiano: Frase dal Gosho - 20 maggio 2015: "Onorevole Joren, hai acquisito attraverso la fede nel Sutra del Loto daranno forza al tuo gentile padre. Anche se Devadatta cadde ne...

Gosho Quotidiano: Frase dal Gosho - 19 maggio 2015

Gosho Quotidiano: Frase dal Gosho - 19 maggio 2015: "La vita passa in un lampo. Per quanti terribili nemici possiate incontrare, scacciate ogni paura e non pensate mai di retrocedere. A...

martedì 19 maggio 2015

IO E IL GOHONZON………………

NAM MYOHO RENGE KYO…….NAM  MYOHO RENGE KYO……

Ho aperto il mio GOHONZON ed ho cominciato a recitare Daimoku………….……NAM MYOHO RENGE KYO………………..mentre recito un pensiero attraversa la mia mente come un lampo attraversa il cielo carico di pioggia……………da quanto tempo sei con me caro Gohonzon ????? Già da quanto tempo ???? Perché proprio ora mi devo porre questa domanda ????? Mah !!!!!!  NAM MYOHO RENGE KYO..NAM MYOHO RENGE KYO…………….continuo a recitare……………..ma non mi riesce  concentrarmi, non c’è fede e devozione in ciò che sto facendo…….NAM MYOHO……,,,,,,,,la storia si sta ripetendo……………….no, no devo davvero concentrarmi………….devo aver fede nelle LEGGE MISTICA…………..la mia mente deve essere libera da pensieri inutili, dannosi. Qualcosa mi sta allontanando…….,,,,,,,,,...come sempre, come sempre………….NAM MYOHO RENGE KYO NAM…………...già mi ero posto una domanda, non banale………… GOHONZON da quando sei con me ???????? Mi ricordo bene quel giorno piovigginoso era il 16 novembre………...il 16 novembre ????? Si esatto il giorno è proprio questo !!!!!! L’anno 2014……………….. quanto tempo è trascorso ?????? siamo in maggio dell’anno 2015………………quindi dicembre,gennaio, febbraio, marzo, aprile e maggio …………1-2-3-4-5 e….6 mesi ?????? si, si mesi non anni sono sei mesi solo sei mesi………….NAM MYOHO…………….solo sei mesi non sei anni e mi sembrava che tu fossi con me da quanto ????  da sempre si da sempre……certamente tu sei con me da sempre ed io sono li da te da sempre il male è che non lo sapevo……non lo sapevo…………..ma tu si………….e mi stavi aspettando vero?????? NAM MYOHO RENGE KYO, NAM MYOHO RENGE KYO……….NAM………..quante cose ci sono capitate in questi sei mesi………………..??????? Tante oserei dire troppe, per una persona sola. Era la fine del mese di novembre che mi sono sottoposto, per il tradizionale controllo dopo l’asportazione della vescica a causa di un cancro maligno, alla TAC……....doveva essere un esame di routine ed  invece………..ed invece mi hanno trovato un nodulo molto ma molto sospetto al polmone destro…………...allora ho proprio pensato, ci siamo eccoci ci siamo…………...NAM MYOHO RENGE KYO, NAM………………..si ci siamo. Ma non era tutto…………..i medici hanno deciso che per dare un nome ed un cognome esatto a questo mio indesiderato ospite dovevo sottopormi ad una biopsia, a mezzo di un ago guidato da una TAC che sarebbe penetrato nel polmone incriminato……………mentre ero già pronto disteso sul lettino……il medico ha sospeso tutto, per quale motivo???????  Perché l’intervento presentava rischi altissimi, visto che il nodulino da bucare ed aspirare era così vicino al cuore che un minimo errore…………..avrebbe messo in percolo la mia stessa vita…………NAM MYOHO RENGE KYO, NAM ……………….vorrei recitare DAIMOKU………………ma i miei pensieri vanno inevitabilmente a quei giorni a quei mesi……..ti ricordi il mio sconcerto……però avevo tanto ardore che lo riversavo nei miei DAIMOKU…………..ardore, fede e devozione…………...ciò che mi sta mancando in questo momento……………..NAM MYOHO RENGE………….. già quei momenti, ……….gli esami, anche estremamente invasivi e dolorosi a cui sono stato sottoposto……PET, BRONCOSCOPIA, con annessa biopsia di un linfonodo sospetto ed infine la decisione di sottopormi ad un delicatissimo intervento al polmone per l’asportazione del mio ospite indesiderato……….NAM M……….il bellissimo, stupendo sostegno di tantissimi compagni di fede che mi hanno dato forza e coraggio accompagnandomi in questa prova………………………………………………….NAM MYOHO RENGE KYO, NAM MYOHO RENGE KYO, NAM ……………………poi la lunga infinita attesa per conoscere l’esito della biopsia, anche se quella provvisoria e parziale effettuata in corso di intervento la conoscevo già e non………..come dire non era particolarmente confortante…….ecco diciamo così non molto confortante………..NAM MYOHO RENGE KYO…………………………………………….i miei DAIMOKU cominciano ad essere più fluidi e non mi stanno costando particolare fatica…………….NAM………………………………ed ecco i risultati definitivi……………..tumore maligno, uguale a quello tolto a suo tempo dalla vescica pertanto si tratta di un secondario vale a dire di una metastasi, come una è già arrivata nel polmone altre cellule maligne sono in circolazione nel mio corpo, pronte a colpire…….si esatto caro GOHONZON  a colpire non si  sa dove o quando………..La fede in Te, nella LEGGE MISTICA mi è venuta in soccorso procurandomi protezioni che non avrei mai avuto ed immaginato di avere.  NAM MYOHO RENGE KYO………………….NAM…………… In un primo momento mi era stato consigliato un ciclo di chemio-terapia, tanto che mi ero già preparato tagliandomi tutti i capelli altezza un millimetro……devo essere sincero ero e sono veramente carino…………………..poi una giovane e valente medico oncologo mi ha sconsigliato questa terapia……………dannosa ma sopratutto inutile visto che il tumore che mi ha colpito è assolutamente insensibile alla chemio…….consigliandomi  ravvicinati controlli……….NAM MYOHO RENGE KYO. NAM MYOHO RENGE KYO, NAM………….si esatto controlli periodici per scoprire in anticipo eventuali recrudescenze della mia malattia, NAM MYOHO RENGE KYO………il primo l’ho già fatto, una TAC con contrasto total body……risultato ?????? Negativo !!!!!!!!! In questi giorni ho avuto molte sofferenze, ho subito attacchi di tutti i demoni ma alla fine la fede…………….la FEDE con le lettere maiuscole ha prevalso su tutto e tutte le mie paure……..Ho parlato di protezione……ebbene conoscere questo giovane medico che mi sta trattando come fossi suo padre, mi sembra una cosa di eccezionale importanza……………al mio caso è stata interessata anche la massima autorità mondiale nel campo dell’oncologia, la quale ha confermato la necessità dei controlli e l’inutilità di altre metodiche…….se non mi fossi imbattuto in queste persone a questa ora sarei a combattere con i brutti effetti collaterali della chemio, senza riceverne alcun beneficio………………………………….NAM MYOHO RENGE KYO, ora i miei Daimoku sono veramente fluidi e non hanno ostacoli, la mia fede…….la mia fede mi sta aiutando a superare questo momento molto complicato della mia attuale esistenza e i miei sinceri Daimoku illuminano i medici che così valentemente e con tanto affetto mi stanno curando NAM MYOHO RENGE KYO, NAM MYOHO RENGE KYO, NAM MYOHO RENGE KYO ora tutto mi è chiaro……….  grazie cari compagni di fede……….GRAZIE…….
NMRK sempre e per sempre…………………!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

guido m.

IO….e il GOHONZON
……..mentre recito DAIMOKU…..

NAM MYOHO RENGE KYO……

Tutte le volte che apro il GOHONZON per recitare Daimoku devo combattere costantemente ed inevitabilmente la stessa battaglia. La battaglia della concentrazione, la battaglia per poter continuare con fede e devozione a recitare ….nam myoho renge kyo…… quale demone vuol impedirmi  che io rafforzi il mio stato vitale di Buddità ????? ……
Apro il GOHONZON suono la campana…….nam myoho renge kyo….la voce mi esce a stento è tremante, mille pensieri intasano la mia povera testa…....non devo pensare a niente, devo togliermi dal  cervello tutto questo ciarpame che mi sta allontanando dal mio vero obbiettivo……nam myoho renge kyo….la testa mi gira sento un freddo che mi penetra nel profondo del mio essere…..no devo andare avanti……nam myoho renge kyo….la testa non si vuol liberare……tra poco devo andare a fare la spesa….ricordarsi di comprare il detersivo per la lavatrice, ma cosa c ‘entra questo con la bellezza di ciò che sto facendo??? Cosa c’entrano tutti questi miei banali pensieri con la grandezza di essere fedeli del SUTRA DEL LOTO ????
Devo liberarmi da tutti queste futilità e recitare con fede, passione e devozione …nam myoho renge kyo….. solo così posso essere partecipe della rivoluzione umana e modificare il mio karma…….…….concentrati guido forza libera la tua mente e vai avanti con assoluta determinazione……nam myoho renge kyo………guido fissa con attenzione il terzo ideogramma…..che significa???? Significa……. Myoho……. Si, si si…….guardo l’orologio sono passati cinque minuti,…….come solo cinque minuti ???????? no non è possibile mi sembrava di recitare da almeno mezza ora……sono assolutamente scoraggiato, vorrei smettere….no devo anzi voglio continuare, si voglio con tutto il mio cuore con tutto il mio essere con tutto me stesso recitare con fede e assoluta devozione…….nam myoho renge kyo…..al mio riaffermare di essere fedele alla LEGGE MISTICA…..tutto cambia…..la mia mente si libera il mio recitare si fa più deciso e tutto avviene senza intoppi e senza fatica…….nam myoho renge kyo….all’improvviso sono rilassato nel corpo e nello spirito….tutto attorno a me è pace, serenità e bellezza……comincio a sorridere o a piangere di gioia……..nam myoho renge kyo……il tempo si ferma ed io finalmente sono felice…..NAM MYOHO RENGE KYO…..
Carissimi compagni di fede ciò che leggete non è un parto della mia fantasia, no assolutamente no……è ciò che costantemente provo più volte al giorno dal 16 novembre 2014, giorno in cui ho ricevuto il GOHONZON……. Desideravo che foste partecipi di questa mia esperienza……
GRAZIE……………..
guido m.




lunedì 18 maggio 2015

Gosho Quotidiano: Frase dal Gosho - 18 maggio 2015

Gosho Quotidiano: Frase dal Gosho - 18 maggio 2015: "Il Sutra del Loto è sia l’insegnamento del Budda, sia l’incarnazione della sua saggezza; chi ripone una sincera fede anche in uno so...

domenica 17 maggio 2015

Sandro Botticelli - La Primavera

GIORNATA CONTRO L'OMOFOBIA.........

Oggi si celebra nel mondo la giornata contro l'omofobia, io, salvo qualche rarissima eccezione avrei voluto vedere che sul WEB  questo delicatissimo argomento fosse trattato con un certo rispetto, argomento che vede discriminate violentemente tante ma tante persone innocenti e oneste. Io ho sempre pensato che una persona debba essere valutata per ciò che è e non per i suoi gusti sessuali. Si sa che noi viviamo in una società bigotta e perbenista e l'omosessualità urta la suscettibilità dei cosiddetti benpensanti.......tutto sommato  noi viviamo in una società macista ereditata dal fascismo, che fondamentalmente non è mai scomparso nelle coscienze e nel modo di pensare di tanti bravi (sic) concittadini. Sono convinto che se l'argomento fosse stato contro i tanto odiati clandestini che vengono in Italia a mettere in pericolo la nostra tranquilla esistenza commenti a sfare.....rimandiamoli a casa loro......affondiamoli.....ecc.ecc. ma contro le violenze perpetrate contro gli omosessuali, niente, in fondo questi sono dei diversi che sono la vergogna dei loro genitori......A proposito avete letto le dichiarazioni del presidente della lega pro del calcio nostrano, sui finanziamenti da dare al calcio femminile???????? " ma che occorre sempre parlare di queste 4 lesbiche....." e vai......questo è il nostro mondo che a me non piace, e non vuol piacere. Scusate per lo sfogo che son sicuro non piacerà a tanti. Io sono una persona libera sempre disponibile a battermi per le cause che reputo  giuste !!!!!!!!!!!


Gosho Quotidiano: Frase dal Gosho - 17 maggio 2015

Gosho Quotidiano: Frase dal Gosho - 17 maggio 2015: "Il primo di tutti i tesori è la vita stessa. È scritto che nemmeno i tesori dell’intero sistema maggiore di mondi possono uguaglia...

sabato 16 maggio 2015

STENTERELLO........


STENTERELLO- Lo si dice comunemente la "maschera" fiorentina; ma in realtà è un carattere e non ha delle maschere della commedia dell'arte né il tipo pressoché immutabile, né i funambulismi. Anche lo spirito che anima St. è diverso da quello delle maschere: non colpisce solo le persone, ma anche le tendenze che rientrano in un determinato terreno politico. Il nome di St. non fu creato da Luigi Del Buono, ma dal pubblico fiorentino che, sintetizzando i nomi dei varî personaggi sostenuti dall'attore preferito, designò con questo appellativo, comune a Firenze, l'uomo mingherlino, come cresciuto a stento, quale era il Del Buono. La data di nascita di St. è segnata dal suo costume, che è una fantasia ricavata dal modo di vestire in uso alla fine del Settecento: zimarra (a giacchetta) di stoffa azzurra chiara, panciotto giallo-canarino, calzoni corti, neri (o con una gamba color verde), calze di cotone, una a tinta unita, l'altra a righe, scarpe basse con una gran fibbia di stagno, parrucca bianca col codino volto all'insù e fasciato di rosso, detto "alla prussiana", cappello a tricorno o a lucerna. Il costume, che ha poi subito qualche variante, è in opposizione ai nuovi costumi introdotti in Italia dai Francesi. St. è animato da un moderato spirito politico antifrancese e soprattutto nel 1799-1800 si affermò come "carattere". La truccatura del volto: biaccato, accentuato da bizzarri segni rossi, con sopracciglia folte e arcuate, segni forti agli angoli della bocca e agli occhi, un vuoto nella fila dei denti scuri, riproduce, esagerato, il volto di L. Del Buono, che divenne così la "maschera" del carattere da lui impersonato: Stenterello Porcacci. (Il cognome è giustificato, specie in seguito, dalle frasi sboccate e dai gesti audaci). St. è quasi sempre uomo del popolo: qualche volta un buon borghese. Rappresenta la bontà e il senso di giustizia: impulsivamente generoso, protettore dei deboli, sfida uomini e cose per raggiungere il buon fine, in comico contrasto con una invincibile tremarella. Di qui sgorga il suo umorismo, spesso politico. Prima antifrancese, poi antistraniero in genere: volto contro i principotti e a favore dell'unità e dell'indipendenza italiana. In breve il nuovo carattere si modificò ed entrò in varie compagnie per le farse e in determinate commedie a fondo comico. Tra i più noti attori che impersonarono St. sono: Vincenzo Fracanzani, che nel 1812 era a Milano in compagnia Marchionni; il Cappelletti, che qualcuno afferma abbia eclissato il Del Buono; il Cannelli, a torto accusato di grande volgarità; Amato Ricci, che lo "ravviava" troppo; Raffaello Landini, Zanobi Bartoli e Lodovico Corsini. Col figlio di questo, Alceste, St. perde la sua nota caratteristica e, se non scompare, si oscura e si apparta. Il repertorio di St., composto quasi interamente di riduzioni di commedie note, è dovuto a Del Buono, Ricci, Bartoli, Conti.