venerdì 7 agosto 2015

6  AGOSTO 1945
        Conto i crimini e criminali di guerra…………….


In questi giorni sul maggior quotidiano di Firenze in occasione del settantesimo anniversario dal lancio della bomba atomica sulla città giapponese di Hiroscima è stato pubblicato un interessantissimo articolo ad opera del Professor FRANCO CARDINI. Come sempre le sagge parole di questo nostro grande intellettuale hanno avuto il potere di far riflettere ed approfondire un argomento che riguarda le vere responsabilità di tanti leader che non sono stati messi sotto accusa nonostante i loro gravissimi crimini. Dopo la fine del secondo conflitto mondiale, giustamente, a Norimberga furono processati i gerarchi nazisti per i crimini contro l’umanità da loro commessi. Più o meno nello stesso periodo si svolse a Tokyo un processo analogo nei confronti dei dirigenti e dei militari Nipponici accusati anche loro di atrocità commesse  specialmente nella Cina militarmente occupata. Ma i grandi leader vittoriosi, Roosevelt, Truman, Churchill, non parliamo poi di Stalin erano completamente esenti da colpe ???? Meritavano anche loro un bel processo per aver autorizzato gravissimi crimini contro l’umanità ??????? Io penso proprio di si !!! Ma loro erano i vincitori e di norma si processano solo gli sconfitti. Questo concetto è ampiamente discusso nel bellissimo film VINTI E VINCITORI…..
Il Professor CARDINI pone la domanda ma era proprio necessario lanciare sul Giappone ormai sull’orlo della sconfitta due ordigni nucleari che provocarono nell’immediato migliaia di morti che aumentarono in modo esponenziale a causa degli effetti devastanti del veleno radioattivo?????
Il mattino del 6 agosto 1945 alle 8:15, l'Aeronautica militare statunitense sganciò la bomba atomica "Little Boy" sulla città giapponese di Hiroshima, seguita tre giorni dopo dal lancio dell'ordigno "Fat Man" su Nagasaki. Il numero di vittime dirette è stimato da 100 000 a 200 000, quasi esclusivamente civili. Dopo l’esplosione della bomba sganciata su Hiroshima, TOM FEREBEE puntatore del bombardiere B29 chiamato Enola Gay esclamò terrorizzato “ DIO, COSA ABBIAMO FATTO “  non fu meno grave il bombardamento di TOKYO avvenuto nel marzo del 1945.     L’ effetto cercato dagli americani in questi bombardamenti era quello di innescare le terribili tempeste di fuoco che tante vittime avevano già fatto registrare ad Amburgo ed in altre città della Germania. 
Nel bombardamento incendiario del 9 e 10 marzo 1945 su Tokyo vennero impiegati 325 B29. Su di essi vennero caricati bombe incendiarie a cluster, bombe al magnesio, bombe al fosforo bianco antesignane del napalm. 
Robert Guillain, un giornalista francese che viveva a Tokio e che fu testimone dell'attacco, lo descrisse in questi termini:

"Iniziarono a bombardare nuovamente, seminando il cielo di tracce di fuoco. Scoppi di luce balenarono dappertutto nell'oscurità come alberi di Natale, alzando le fiamma alte nella notte per poi precipitare di nuovo a terra in una tempesta di scintille. Tre quarti d'ora dopo le prime incursioni, il fuoco, frustato dal vento cominciò a far divampare quella città di legno come un falò. Le scintille precipitando lungo i tetti come una rugiada in fiamme, appiccavano il fuoco a tutto ciò che incontravano sul loro cammino. Era la prima comparsa del napalm. Crollarono, sotto l'impatto delle bombe, le fragili case fatte di legno e di carta, illuminate dall'interno come lanterne colorate."


In 3 ore il 10 marzo 1945 i bombardieri statunitensi sganciarono 1.665 tonnellate di bombe incendiarie uccidendo più di 100.000 civili e distruggendo 250.000 costruzioni ed un’ area di 16 miglia quadrate della città. Gli equipaggi dei bombardieri in coda alla formazione riportarono che l’ odore della carne bruciata aveva invaso le fusoliere dei B29: Il pilota Chester Marshall volava sopra la distruzione, ma non abbastanza:

“a 5.000 piedi potevi sentire l’ odore della carne bruciata” disse più tardi “non ho potuto mangiare niente per due o tre giorni, Era nauseante. Dicevamo: “Che cos’è questo odore?” era un odore dolciastro e qualcuno rispose “Deve essere carne che brucia”
Anche i corsi d’ acqua che attraversavano la città non offrivano via di scampo dalla tempesta di fuoco: in quanto la miscela incendiaria antesignana del napalm che riempiva le bombe non smetteva di bruciare anche sull’ acqua: “I canali bollivano, il metallo si fondeva e le costruzioni di legno ed i corpi prendevano fuoco spontaneamente per l' alta temperatura, le persone che si buttarono nell' acqua per trovare salvezza, per l' intenso calore bollirono fino a morire.
Non meno criminali furono i bombardamenti eseguiti dall’aviazione anglo-americana sull’inerme citta germanica di Dresda che per la sua bellezza era conosciuta anche come la Firenze dell’Elba………. A distanza di 70 anni da questi tragici avvenimenti dobbiamo constatare che nulla proprio nulla è cambiato. Americani, che sia in Iraq che in Afganistan per non parlare della Serbia hanno fatto un uso abnorme di proiettili e bombe aventi testate fatte con l’uranio impoverito. Io ho visto con i miei occhi i devastanti effetti di questi ordigni il loro potere inquinante e i loro effetti deleteri sul corpo umano. Vogliamo parlare delle mine di italica fabbricazione realizzate con la plastica per cui non sono individuabili dai metal detector e le schegge sono radio trasparenti??? Tanti invalidi, soprattutto tra i bambini, sono causati da questi ordigni prodotti dalla nostra civilissima nazione. Poi non parliamo delle tremende bombe al fosforo bianco così abbondantemente usate dagli israeliani sull’inerme popolazione palestinese della striscia di GAZA. Nonostante tutti questi continui e ripetuti atti criminali, il tribunale contro i crimini di guerra ha funzionato solo per Milosevic ed i suoi sodali……….E’ proprio vero i colpevoli sono sempre ed esclusivamente gli sconfitti, chi vince ha sempre ragione. Il 6 agosto è un giorno che farà parte della nostra memoria storica, da dedicare alla pace ed al totale disarmo delle nazioni. Viva LA PACE E L’AMORE FRATERNO TRA GLI UOMINI…………..