lunedì 17 agosto 2015

Per Firenze e i fiorentini i rinomati chioschi dei trippai sono un’istituzione, un baluardo della cultura popolare che resiste al tempo e alle mode.



In origine c’erano le tripperie, concentrate in qualche rione di Oltrarno. Erano autentiche stamberghe, attrezzate con grandi caldaie a legna dove si mettevano le trippe a bollire.

 Successivamente le trippe venivano appese in lunghe file di ganci, ripulite dalle scorie e di nuovo ribollite. L’acqua di cottura veniva definita “brodo di trippa” e nel pomeriggio veniva acquistata dai bottegai con la raccomandazione che venisse aggiunto un’abbondante cucchiaiata di grasso. Oggi questa secolare tradizione rivive nei banchini dei trippai di Firenze. Ideali per pranzi veloci, o per la prima colazione (argh!), questi carretti sono una tappa (quasi) obbligata per fiorentini e non. Piattini di trippa, porzioni di bollito, ma il vero must è il lampredotto.
BUON APPETITO.............................