lunedì 17 agosto 2015

POTPOURRI di guido michi



 Era il 15 febbraio del 2012 la Enrica Lexie navigava nelle acque al largo dello stato Indiano del KERALA che avvenne il fattaccio e cioè due soldati italiani imbarcati sulla nave per contrastare la pirateria che dilagava in modo particolare nelle acque di fronte alla Somalia sono stati fermati dalle autorità indiane con l’accusa di aver sparato ad una imbarcazione di nome St. Antony uccidendo due pescatori che vi erano imbarcati perché ritenuti pirati. 

Ad oltre 3 anni dai tragici avvenimenti ancora non siamo arrivati a nessun tipo di conclusione. La magistratura indiana pur sicura della colpevolezza dei due marò non è stata in grado di iniziare uno straccio di processo. Molte ambiguità sia da parte italiana che da parte indiana non permettono di affrontare la delicata questione con la dovuta serenità. In tutto questo caos si inseriscono rigurgiti fascistoidi da parte di certi italiani che vogliono far credere che Salvatore Girone e Massimiliano Latorre così si chiamano i due militari italici siano degli eroi, dei martiri dell’ingiustizia degli indiani mentre in realtà sono solo dei presunti assassini di Ajesh Pinky (25 anni) e Selestian Valentine (45 anni) che si trovavano imbarcati sul peschereccio creduto una imbarcazione di pirati somali. Alcuni geni vorrebbero addirittura invitare a non andare in vacanza in quello splendido paese che è l’INDIA. Io al contrario invito per chi se lo può permettere di visitate queste meraviglie, ove in gran parte è nata anche la nostra cultura. BOMBAY con la sua porta dell’India, soggiornate almeno una notte nello splendito Hotel TAJ MAHAL ove si può respirare le magie incantate dei racconti KIPLING……………scusate queste divagazioni di uno che è affetto dal mal d’INDIA………………..
continua