martedì 18 agosto 2015

POTPOURRI di guido michi

seconda parte..........
i due marò italiani e L'INDIA


Come già detto molte ambiguità ed incongruenze hanno caratterizzato questa brutta storia e un pezzo della credibilità internazionale dell'Italia.Ma andiamo con ordine. A infilare i due fucilieri nel tunnel della giustizia indiana è stata innanzitutto la decisione di fare entrare in un porto indiano la Enrica Lexie ……… Una parte delle responsabilità va fatta risalire anche al decreto legge del 12 luglio 2011 che ha aperto la strada all'imbarco dei militari sulle navi civili battenti bandiera italiana e alla convenzione dell'11 ottobre dello stesso anno tra il ministero della Difesa ( ministro dell’epoca era IGNAZIO LA RUSSA)  e la Confederazione italiana armatori (Confitarma). È nell'articolo 5 del decreto legge e nei sette articoli che compongono l'accordo tra militari e armatori che si aprono le prime falle in cui sono scivolati  i due MARO'

«La prima ambiguità - spiega una fonte diplomatica - va fatta risalire alla creazione di una situazione in cui dei militari, impegnati per conto del proprio Paese in una missione internazionale, si trovano in servizio a bordo di un'imbarcazione di proprietà di un armatore che paga il ministero della Difesa per il servizio di protezione che riceve. Equiparando di fatto i militari a contractor privati».
 Cerchiamo di elencare le ambiguità e i punti oscuri di tutta la faccenda:
-         la Enrica Lexie sembra che navigasse tra le coste sud occidentali dell’India e l’arcipelago indiano delle LACCADIVE, se ciò dovesse essere vero essa si trovava in acque di pertinenza della repubblica federale dell’INDIA. La giurisdizione spetterebbe allo stato indiano venendo così a cadere la tesi italiana che vorrebbe la nave in acque internazionali e pertanto sotto la giurisdizione del nostro paese.
-         Il governo presieduto dal Prof. MARIO MONTI in carica al momento dei fatti in questione risarcì in modo molto ma molto generoso le famiglie delle due vittime e ciò avvenne nell’immediatezza dell’accaduto. Questo stava a significare un riconoscimento delle responsabilità dei nostri due militari ??? Forse si o forse fu un grossolano errore di valutazione???
-         Le autorità indiane invitarono la nave a cambiare rotta e a dirigersi verso il porto del Kerala (INDIA) di KOCHI, prevalse la decisione dell’armatore della nave che acconsentì accettando le richieste degli indiani. Forse si era a conoscenza di fatti non propriamente regolari ??????? Mah !!!!! Anche questo è un bel mistero.

-              Sulla Enrica Lexie erano   imbarcati 6 marò, perchè si sono individuati proprio in Salvatore Girone e Massimiliano Latorre i responsabili dell’uccisione dei due pescatori indiani ????? Che cosa ha spinto le autorità indiane a puntare il dito  proprio su loro ????? Forse sono state le prove balistiche effettuate sulle armi in dotazione ??????
     CONTINUA...........