sabato 15 agosto 2015



TONDO DONI
MICHELANGELO-galleria degli Uffizi-FIRENZE





Questo tondo, rappresentante una Sacra Famiglia, è l’unico dipinto su tavola che conosciamo di Michelangelo. Il nome "Tondo Doni" deriva dal fatto che gli fu probabilmente commissionato da quell’Agnolo Doni che, in quegli anni, si era fatto ritrarre da Raffaello. Il quadro ha una forma circolare che influenza in maniera determinante la composizione della scena. La Madonna, in primo piano, è la vera protagonista della scena. Ha le ginocchia rivolte verso destra, mentre il busto la testa e le braccia ruotano verso sinistra. In pratica ha una forma così plastica che sembra quasi trasformare il cerchio del quadro in una sfera. Così facendo Michelangelo sperimenta un modo del tutto inedito di dare tridimensionalità ai quadri: quello di suggerirlo attraverso la posizione dei corpi.
La Madonna ruota il busto per prendere il Bambino che San Giuseppe le passa da dietro. Il gruppo ha quindi una complessità di pose e di atteggiamenti che sembra più la rappresentazione di una scultura che di un gruppo reale di persone. Sullo sfondo una serie di persone nude rappresentano il mondo classico. Il significato di questa immagine va letto in questo modo: Gesù, grazie alla Madonna e San Giuseppe, scavalca il muro che simbolicamente rappresenta il confine tra il mondo antico e la nuova età segnata dalla sua venuta nel mondo.
Da notare che Michelangelo non ignora la pittura di Leonardo, infatti le figure sullo sfondo sono trattate in maniera sfumata per dare in questo modo la sensazione di una maggiore lontananza rispetto alle figure in primo piano.