lunedì 21 settembre 2015



Afghanistan, soldati Usa costretti a silenzio su abusi contro minori

Inchiesta Nyt, fenomeno dilagante tra ufficiali polizia afghana



Soldati e Marines americani di base in Afghanistan hanno l'ordine di ignorare gli abusi sessuali sui minori che vengono compiuti regolarmente dagli alti ufficiali della polizia del Paese, in alcuni casi anche quando questi avvengono nelle stesse basi militari: è quanto emerge da un'inchiesta del New York Times pubblicata oggi sull'edizione online del giornale.
    Quello degli abusi sessuali sui bambini è da tempo un problema "dilagante" in Afghanistan, soprattutto da parte dei comandanti della polizia, che dominano le zone rurali del Paese, scrive il Nyt. Ai "soldati americani e ai Marines è stato detto di non intervenire", spiega il giornale, che cita interviste e documenti legali.
    In particolare, un soldato ucciso nel 2012 aveva raccontato al padre questi episodi di violenza sessuale nella sua base e il padre gli aveva consigliato di denunciarli ai suoi superiori.
    Tuttavia, ha proseguito il padre, secondo quanto riporta il New York Times, "mio figlio mi disse che i suoi ufficiali gli avevano detto di guardare dall'altra parte perché fa parte della loro cultura".