sabato 19 settembre 2015




Australia, terra di serpenti



Ha la testa a forma di diamante, è lungo circa 50 centimetri e il suo morso può causare paralisi e morte. Si tratta di Acanthophis cryptamydros, un serpente della famiglia degli elapidi appena scoperto da un gruppo di ricercatori nella regione di Kimberley, una zona dell’Australia già nota per ospitare alcune delle specie più affascinanti del continente, come il coccodrillo marino, il coloratissimo diamante di Gould o il bilby maggiore.

Il nome comune dato dai ricercatori alla nuova specie di serpente è Kimberley death adder, proprio per la regione nella quale è stato scoperto, ma non deve trarre in inganno: questi elapidi non sono imparentati con le vipere (in inglese adder, famiglia Viperidae), nonostante il loro aspetto possa confondere i meno esperti. Ma anche chi di serpenti ne sa qualcosa in più visto che -i ricercatori lo spiegano sulla rivista open access Zootaxa- finora A. cryptamydros 
era stato confuso con i suoi parenti A. pyrrhus, una specie desertica, e A. rugosus, una specie molto nota e diffusa nel Territorio del Nord. 

È solo grazie alle analisi del DNA mitocondriale e nucleare che il gruppo di ricerca, guidato da Simon Maddock dello University College London, è riuscito a capire che si trovava di fronte a una specie del tutto nuova. Incontrata quasi per caso, mentre gli scienziati erano occupati in una ricerca sul campo sulle caratteristiche genetiche ed ecologiche dei serpenti che vivono nella regione di Kimberley. E che fanno parte di una ricca biodiversità ancora poco esplorata.