martedì 22 settembre 2015



Da “La Ciociara” a “L’oro di Napoli”,
così si celebra De Sica

Attore, regista, sceneggiatore: chi dice Vittorio De Sica dice un personaggio che ha lasciato un segno nella storia della settima arte. Un artista che seppe passare con facilità dal comico al tragico. Tra i cineasti più influenti del cinema italiano e internazionale, De Sica è stato anche attore di teatro e documentarista. È considerato uno dei padri del neorealismo e, allo stesso tempo, uno dei maggiori registi ed interpreti della commedia all’italiana. Oggi a rendergli omaggio è la città di San Francisco. E’ infatti in programma sabato 26 settembre una rassegna cinematografica dedicata a De Sica. Ad ospitarla il Castro Theatre: un popolare edificio di San Francisco adibito a sala cinematografica, ubicato al 429 di Castro Street, nel quartiere Castro. Promossa da Cinema Italia SF, Istituto Luce Cinecittà e dall’Istituto Italiano di Cultura di San Francisco (in collaborazione con Leonardo da Vinci Society, Consolato Generale d’Italia a San Francisco, Ministero dei Beni Culturali) la rassegna vedrà protagonisti quattro capolavori (tra i più amati ed apprezzati) del maestro del neorealismo italiano che verranno proiettati allo storico cinema Castro: “La Ciociara”, “L’oro di Napoli”, “Matrimonio all’italiana”, “Il giardino dei Finzi Contini”. Sono passati più di quarant’anni dalla scomparsa di De Sica (morì in Francia il 13 novembre 1974) ma ancora oggi la sua figura è cara agli italiani e non solo. I suoi più stretti collaboratori furono Cesare Zavattini, Mario Camerini, Luchino Visconti. Lavorò con Marcello Mastroianni, Vittorio Gassman, Sophia Loren e Gina Lollobrigida. Non vanno dimenticati i premi conquistati: i quattro Oscar, la Palma d’oro a Cannes e l’Orso d’oro a Berlino