sabato 12 settembre 2015


In memoria di SALVATOR ALLENDE
DEMOCRATICO-SOCIALISTA-MASSONE
ucciso dall'intolleranza fascista e dalla  famelica rapacità delle multinazionali U.S,A.






« È possibile che ci annientino, ma il domani apparterrà al popolo, apparterrà ai lavoratori. L'umanità avanza verso la conquista di una vita migliore. »
(Salvador Allende, estratto dall'ultimo discorso alla radio, 11 settembre 1973)
Salvador Guillermo Allende Gossens  nato a; Valparaíso26 giugno 1908.
Allende venne eletto il 4 settembre 1970 e fu Presidente del Cile dal 3 novembre 1970 fino alla destituzione violenta a seguito di un colpo di Stato militare appoggiato dagli Stati Uniti, avvenuta l'11 settembre 1973, giorno della sua morte.

Laureatosi in medicina all'Universidad de Chile, ne fu allontanato e venne inquisito per motivi politici alla fine degli studi. Nel 1933 partecipò alla fondazione del Partito Socialista del Cile. Successivamente eletto deputato del Parlamento cileno nel 1937; quindi nel1943 venne scelto come segretario dei socialisti e ricoprì la carica di Ministro della Sanità e delle Politiche Sociali; infine nel 1945 divenne senatore e nel 1966 Presidente del Senato. Nel 1970 ottenne la vittoria elettorale, come candidato dichiaratamente marxista, oltre che socialista democratico, alla carica di Presidente della Repubblica del Cile, quindi presiedette un governo di coalizione tra socialisti, comunistiradicali e cattolici di sinistra.
L'11 settembre 1973un golpe organizzato dall'esercito causò la sua morte in circostanze drammatiche  nel palazzo presidenziale a Santiago del Cile, portando al governo il generale Augusto Pinochet che instaurò una dittatura militare. .