martedì 22 settembre 2015

La legge sulle Unioni Civili più volte promessa dal Presidente Renzi, è già stata rinviata otto volte. L'Italia è uno dei pochissimi paesi occidentali nei quali le unioni civili non sono ancora state regolamentate. Uno dei pochi paesi in cui le coppie omosessuali sono discriminate. Il mondo sta cambiando e l'Italia è rimasta ferma. Nonostante ci sia una proposta di legge, il DDL Cirinnà, con una maggioranza già verificata in commissione, si rischia di non riuscire ad approvare la legge prima della Legge di Stabilità, che per legge si deve discutere dal 15 ottobreogni anno. Quindi sarebbe tutto rimandato al 2016, vedendo sfumare lapromessa di Renzi di avere la legge approvata in via definitiva per la fine di quest'anno. Il Senato deve forzare la questione,calendarizzando la legge anche senza relatriceI diritti civili non possono aspettare. Anche l'Europarlamento ci ha chiesto di approvarle. 
Di conseguenza, chiediamo al Presidente del Consiglio Matteo Renzi,al Senato della Repubblica, e a tutto il Partito Democratico di proseguire e approvare il DDL Cirinnà entro il 15/10 e se necessario andare in aula anche senza relatrice.
LETTERA A
Presidente del Consiglio Matteo Renzi
Governo
Senato della Repubblica