lunedì 7 settembre 2015





Migranti: Merkel elogia tedeschi. Il viaggio dall'Ungheria all'Austria. Arrivano quote Ue


In Italia 39.600 profughi. &0% andranno a Germania, Francia, Spagna





Mentre non si ferma l'esodo dei migranti verso l'Europa trapelano i primi dettagli del piano Ue e delle quote che verranno destinate ai vari Paesi da Bruxelles. Saranno 39.600 i richiedenti asilo che verranno ricollocati dall'Italia sui 160mila previsti dai due piani della Commissione Ue. Circa il 60% dei 120 mila rifugiati da ricollocare in base al nuovo e secondo piano - presenti in Italia, Grecia e Ungheria - a Germania (31.433), Francia (24.031) e Spagna (14.931). E' molto alta la probabilità di un vertice straordinario dei leader sulla crisi dei profughi, la prossima settimana, secondo quanto spiegano fonti Ue. Il summit è stato chiesto da Francia e Germania e si dovrebbe svolgere dopo il consiglio straordinario dei ministri dell'Interno Ue, del 14 settembre.
Intanto Angela Merkel ringrazia i cittadini tedeschi che hanno accolto i rifugiati arrivati dal confine ungherese. Oltre 20mila solo nel weekend secondo le stime. Berlino interverrà con un totale di 6 miliardi di euroa favore della massa di migranti che in questi giorni sta entrando nel Paese.



Ma dal fronte ungherese arriva un nuovo stop del premier Viktor Orban che invita a chiudere i confini europei o "Il rischio è quello di milioni di arrivi". A replicargli il commissario Ue all'immigrazione Dimitris Avramopoulos: "Schengen è la conquista più grande dell'Ue, non è il problema. Se mettiamo in pratica tutti gli strumenti che prevede, l'Europa sarà più sicura e coerente e non avremo bisogno di barriere".
UN'ITALIANA NEL CORTEO DI AUTO DA BUDAPEST A VIENNA -
Da Italia 15.600 ricollocamenti in più - Saranno 15.600 i richiedenti asilo che saranno ricollocati dall'Italia, sui 120mila previsti dalla nuova proposta della Commissione Ue. I 15.600 si aggiungono ai 24mila del precedente schema di maggio. Il totale di ricollocamenti dall'Italia per le due proposte è di 39.600 profughi su 160mila. La Commissione europea propone di assegnare circa il 60% dei 120 mila rifugiati da ricollocare - presenti in Italia, Grecia e Ungheria - a Germania (31.433), Francia (24.031) e Spagna (14.931). 
Merkel ai tedeschi: grazie, integriamoli, ci cambieranno -  La cancelliera Angela Merkel ha ringraziato tutti coloro che si sono mobilitati in questo weekend per l'emergenza migranti: "tanti cittadini con il loro benvenuto ai migranti hanno mostrato un'immagine del nostro Paese che ci rende orgogliosi".  Il fenomeno migratorio di questi giorni - ha detto ancora la Cancelliera - "impegnerà la Germania anche in futuro, e cambierà il Paese". Lo ha detto Angela Merkel a Berlino in conferenza stampa. "Dobbiamo fare in modo che questo cambiamento sia positivo", ha aggiunto. "Abbiamo alle spalle un weekend commovente, e mozzafiato. E io voglio ringraziare tutti coloro che si sono impegnati per l'emergenza: i comuni, la Deutsche Bahn, le forze dell'ordine, gli operatori e i cittadini che con i loro segnali di benvenuto hanno dato un'immagine del Paese che ci rende ancora un pò più orgogliosi del nostro Paese". 
Renzi al telefono con Merkel, ok cambio passo Ue - Questa mattina il premier Matteo Renzi ha avuto un colloquio telefonico con la cancelliera tedesca Angela Merkel sul tema immigrazione. Renzi ha espresso grande apprezzamento per le posizioni tedesche e per quelle espresse in questi giorni da alcuni paesi europei: "c'è un cambio di segno e di passo significativo", ha commentato.
Nella notte in Spagna rivolta repressa da polizia in un Cie - Le forze anti-sommossa spagnole sono intervenute questa notte nel centro per stranieri (Cie) di Zapadores, a Valencia, usando anche proiettili di gomma, per reprimere la rivolta di alcune decine di immigrati, riferisce la stampa di Madrid. Nel centro sono trattenuti cittadini stranieri, per lo più nordafricani, in attesa di espulsione.
Ban Ki-moon a leader Ue, stop xenofobia - Il Segretario Generale dell'Onu Ban Ki moon, in una serie di telefonate con leader europei, ha elogiato chi ha espresso preoccupazione per le crescenti manifestazioni di xenofobia, discriminazione e violenze contro migranti e profughi in Europa. Ban, ha riferito un suo portavoce, ha auspicato che ogni manifestazione di questi fenomeni siano affrontati con forza e senza indugi. Il portavoce non ha identificato per nome gli interlocutori del Segretario Generale.