lunedì 14 settembre 2015


Migranti: sbloccati treni tedeschi dall'Austria. Ue, impegno su 120mila migranti e flessibilità quote

Ungheria, 5.809 arrivi

28 hanno dato il via libera formale per l'avvio della 'fase 2' della missione navale EuNavFor Med che prevede l'uso della forza contro gli scafisti nel Mediterraneo. La proposta è passata come 'punto A' (senza discussione') nel Consiglio Affari Generali. L'operatività è prevista entro i primi di ottobre.
Le ferrovie tedesche hanno ripreso a funzionare normalmente dalla frontiera austriaca dopo che la Germania ha ripristinato i controlli alle frontiere. Lo ha annunciato un portavoce di Deutsche Bahn (Db), chiedendo l'anonimato e precisando che il servizio è ripreso alle 07:00 locali. Tuttavia, la linea tra Salisburgo e Monaco di Baviera rimane chiusa tra la città austriaca e la città tedesca di Freilassing in quanto c'è ancora gente sui binari in alcuni tratti. I treni sono stati sospesi per circa 12 ore dopo la decisione di Berlino di ripristinare provvisoriamente i controlli alle frontiere domenica sera per arginare e controllare il flusso di profughi provenienti principalmente dalla Siria attraverso l'Austria. 
La misura presa dal governo tedesco, che ha ripristinato i controlli alle frontiere, "era necessaria ma nulla cambia" nell'atteggiamento del governo, che continua a "essere guidato dai principi dell'umanità e della sicurezza": così il portavoce del governo tedesco Steffen Seibert a Berlino, in conferenza stampa.
Ungheria, 5.809 arrivi, nuovo record - Nella sola giornata di ieri sono stati 5.809 i migranti e profughi entrati in Ungheria dalla vicina Serbia, nuovo record di arrivi in un sol giorno. Ne ha dato notizia la polizia, citata dai media a Belgrado. Sabato gli arrivi erano stati 4.330. E' corsa contro il tempo per entrare in Ungheria, dove alla mezzanotte di oggi scattano le nuove norme restrittive in fatto di immigrazione che prevedono l'arresto e la possibile condanna fino a tre anni per chi passa illegalmente il confine.