giovedì 24 settembre 2015


Moody's rivede al rialzo pil Italia ma dice 'no' a taglio Tasi

Possibile miglioramento rating

Migliorano le stime di crescita e potrebbe salire il rating dell'Italia. Ma il taglio della Tasi sulla prima casa può essere un fattore di rischio. E' la posizione di Moody's, che può migliorare il giudizio 'Baa2' nel caso di un "effettivo rafforzamento" della crescita, grazie alle riforme. Le stime sulla crescita passano a +0,7% per quest'anno, dal precedente +0,5%, e all'1,2% per il 2016 dall'1%. L'agenzia di rating prevede un deficit/Pil nel 2016 al 2,5%: una stima più alta rispetto al 2,2% previsto dal governo, a causa della crescita, all'1%, inferiore all'1,6% stimato nel Def. Moody's considera 'credit negative', ovvero un elemento che può influire negativamente sul giudizio, il taglio della Tasi sulla prima casa, "una fonte di gettito relativamente stabile e meno distorsiva di altre".