martedì 8 settembre 2015

NEVILLE CHAMBERLEIN



Neville Chamberlain era figlio del politico inglese Joseph Chamberlain (1836 – 1914) e della di lui seconda moglie, Florence Kenrick. Era fratellastro di sir Austen Chamberlain. Da giovane frequentò la Rugby School e successivamente si iscrisse al Mason Science College, futura università di Birmingham; tuttavia non ebbe molta passione per gli studì e tentò l'avventura finanziaria. Dal 1890 al1897 si trasferì alle Bahamas per gestire delle piantagioni di agavi in un isolotto deserto a quaranta miglia da Nassau, ma l'impresa si rivelò un fallimento ed egli perse 50.000 sterline dell'epoca. Tornato in Inghilterra, dal 1897 lavorò a Birmingham ai vertici di numerose imprese manifatturiere.
Anche se già alle elezioni del 1900 si era impegnato durante la campagna elettorale, sostenendo il Partito Liberale Unionista di suo padre, Chamberlain iniziò la sua carriera politica solamente nel 1911, come membro del consiglio comunale di Birmingham, carica che mantenne fino al 1918. Durante questo periodo servì anche come sindaco della città (1915-1916). In seguito fu eletto deputato fra le file del Partito Conservatore nel 1918, a 49 anni (tra i politici che poi divennero Primi Ministri, fu il più anziano ad essere eletto nella sua prima legislatura). Più volte ministro (delle poste, della sanità), fu anche Cancelliere dello Scacchiere e nel maggio 1937successe infine a Stanley Baldwin alla testa del partito e del governo britannico.
In politica estera Chamberlain tentò di neutralizzare l’aggressività di Hitler e Mussolini praticando la politica dell'appeasement(pacificazione a prezzo di concessioni) nonostante l’opposizione del suo ministro degli Esteri Anthony Eden, che si dimise il 21 febbraio 1938 e fu sostituito da Edward Wood, I conte di Halifax. Chamberlain ottenne il proprio maggior successo personale quando fece ritorno dopo la firma degli accordi di Monaco, annunciando solennemente al Paese di portare «pace per la nostra epoca». Resta evidente che gli accordi Monaco dettero modo di scoprire i piani di Hitler e rinnovare interamente gli aerei da caccia e mettere a punto il radar, e facendo apparire l'Inghilterra come una nazione in pieno declino militare.
Questa immagine di una nazione in declino veniva aumentata dalle critiche di Churchill che convalidava agli occhi di Hitler lo stato opulento della nazione in declino: Churchill era abile nel tendere una trappola ai tedeschi. La sua buona fede, ovvero la realtà fu tuttavia smentita dai fatti, in quanto dopo l'annessione anche dei territori slavi della Cecoslovacchia, in dispregio ai patti sottoscritti, divenne chiaro che la Germania nazista si stava prendendo gioco delle diplomazie europee. Ciò nonostante Chamberlain tentò comunque di trovare una linea di dialogo con la Germania, al fine di scongiurare una guerra. Parallelamente diede però avvio al riarmo inglese che permise di resistere all'attacco tedesco del 1940 avendo deciso la dichiarazione di guerra alla Germania il 3 settembre 1939, pochi giorni dopo l'invasione tedesca della Polonia.
Chamberlain rassegnò le dimissioni il 10 maggio 1940, dopo l'invasione tedesca della Norvegia: vista la gravità della situazione, riteneva necessario un Governo di larghe intese ed era consapevole che né i Liberali né i Laburisti avrebbero appoggiato un esecutivo guidato da lui. Suo successore divenne Winston Churchill, ma Chamberlain conservò un posto di primissimo piano sia nel Gabinetto di Guerra (quale Lord Presidente del Consiglio), sia nel Partito Conservatore. Abbandonò però ogni incarico il 22 settembre 1940, con l'aggravarsi delle sue condizioni di salute (gli era già stato diagnosticato un tumore del colon-retto allo stadio terminale). Morì il 9 novembre 1940. Il discorso funebre fu pronunciato da Winston Churchill.