martedì 22 settembre 2015

Padoan vede rosa: "Crescita più solida. Debito giù il prossimo anno"

"Ho buone ragioni per pensare che la crescita accelererà in futuro e sarà più solida". Lo ha affermato il ministro per l'Economia e le Finanze, Pier Carlo Padoan, a margine del convegno 'Il patent box e l'industria italiana di eccellenza'. "Stiamo uscendo dalla crisi - ha detto Padoan - e i numeri del Mef sono più ottimisti di quanto non lo fossero prima. Io che per natura non sono ottimista condivido le stime dei colleghi".
"Il debito pubblico è un vincolo per il futuro: deve scendere escenderà dal prossimo anno - ha assicurato Padoan - È indispensabile che scenda per ridare credibilità sui mercati e presso le istituzioni internazionali".
Il ministro ha anche rivendicato che "siamo primi in moltissimi settori in cui siamo la locomotiva e non un traino anche se certe volte non lo riconosciamo". "Accanto alle riforme strutturali - ha poi spiegato - c'è un'altra generazione di riforme per rilanciare l'innovazione".
"Stiamo uscendo dalla recessione più grave dal dopoguerra ad oggi - ha proseguito - ma c'è ancora molto da fare. Dobbiamo tenere in considerazione il fatto che siamo un Paese con grandi potenzialità e quindi non ripartiamo da zero, ma da livelli molto alti. Siamo sempre il Paese al quinto posto come potenza manifatturiera".