giovedì 10 settembre 2015

POTPOURRI di Guido Michi



In questi giorni ho pubblicato sul mio BLOG due favole. La prima molto conosciuta di Esopo intitolata “LA VOLPE E L’UVA” la seconda “ IL SOLE E IL VENTO”. Entrambe sono ripubblicate qui di seguito……..

     Una volpe che aveva fame, come vide su una vite dei grappoli sospesi, volle impadronirsene ma non poteva.
Allontanandosi disse fra sé: "Sono acerbi". Così anche alcuni uomini, non potendo raggiungere i propri scopi per inettitudine, accusano le circostanze.

Il Sole e il Vento, per stabilire chi fosse il più forte, si sfidarono a togliere i vestiti al primo passante. Il vento soffiò con quanto fiato aveva nei polmoni; ma più si sforzava e più l’uomo si stringeva gli abiti addosso e anzi, cominciando a sentire un po’ freddo, aggiunse un mantello.
Il Sole non si affannò: si limitò a splendere. E l’uomo, tutto sudato, a poco a poco si spogliò completamente per correre a tuffarsi.
Il che insegna che la persuasione è più efficace della violenza

Quale era l’obbiettivo che mi ero pre-fissato ??? Purtroppo noi viviamo in una società dove prevalgono il vento e le volpi. La violenza e l’incapacità di assumere le proprie responsabilità e di riconoscere, in sostanza, le nostre debolezze. In questo particolare momento politico quanti preferiscono comportarsi come il vento ???? Tanti, anzi tantissimi. Quanto sarebbe bello potersi confrontare usando la dialettica ed usare la pacifica arma della persuasione ????? Sì… sarebbe molto ma molto bello e proficuo !!!! Indicherebbe che stiamo vivendo in una società civile e tollerante. Per non parlare poi che la colpa dei nostri insuccessi è sempre degli altri e non della nostra inettitudine. Da quando si è affacciato sulla nostra scena politica questo nuovo- per me vecchissimo- movimento politico di nome M5S quanti venti sono comparsi quante volpi ci siamo ritrovate ???? Tanti e tante, troppo di tutto. I penta stellati si battono per una società fatta di inetti non pensanti, anche la proposta del reddito di cittadinanza, se uno ci pensa un po’, va in questa direzione. Persone che vivono di assistenzialismo vegetando nel nulla……..Non regaliamo il pesce alla gente diamo loro la canna per pescare. Ma una società autonoma e pensante non è confacente al loro totalitarismo