lunedì 28 settembre 2015

POTPOURRI di Guido Michi

In questo caso sto con PUTIN

Sinceramente non mi ritengo un fan del presidente  russo PUTIN. Personaggio estremamente discutibile coinvolto in efferati omicidi di oppositori al suo regime. La democrazia in Russia risulta essere una chimera. Elezioni alterate, costituzione modificata in base agli interessi del nuovo Zar, oppositori uccisi o messi fuori gioco con false accuse. Tutto ciò non può assolutamente piacere ad un vero democratico ad esclusione di BERLUSCONI e GRILLO ma questi nostri politici in questo caso mostrano un deficit nel campo della vera democrazia. Ripeto a me Putin non piace e lo ritengo molto pericoloso per la pace e gli equilibri internazionali, ma nel caso della Siria ha ragioni da vendere. Gli americani con il bene placito dei sionisti di Israele e dei  governanti Sauditi cercano di abbattere il dittatore siriano Assad rischiando di trasformare la Siria in un nuovo Iraq. L'eventuale caduta di Assad favorirebbe in modo straordinario l'ISIS creando le sciagurate condizioni per nuove e più consistenti ondate migratorie verso l'Europa. La passiva posizione degli americani verso il califfato non è dovuta al neo pacifismo del presidente OBAMA è per non scontentare due suoi fondamentali alleati della regione- Israele  e l'Arabia Saudita. 
I SAUDITI vedono di buon occhio il Califfato da opporre agli Sciiti Iraniani ed ad ASSAD alleato con quest'ultimi, per gli israeliani sono preferibili i seguaci dell'ISIS che tutto sommato hanno dimostrato di essere meno pericolosi del dittatore Siriano o degli AYATOLLAH iraniani. In tutto questo guazzabuglio chi ci rimette è il povero popolo siriano massacrato da tutti e costretto ad una penosa diaspora ed in fondo a rimetterci è anche l'europa che deve subire una vera e propria invasione. Per questi motivi l'intervento russo in Siria è auspicabile e necessario e il signor Putin ha ragioni da vendere.