mercoledì 23 settembre 2015

POTPOURRI di Guido Michi
Italiani un popolo di intellettuali………




Premesso che praticamente non guardo mai la televisione e tanto meno trasmissioni del calibro…” del GRANDE FRATELLO, FESTIVAL DI SAN REMO, MISS ITALIA” per cui  non sono molto informato su ciò che accade in questi eventi di fondamentale importanza per la cultura del popolo italico. Ho potuto constatare un grande accanimento contro la novella miss italica senza capirne il vero motivo. Una persona informatissima  mi ha spiegato che l’accanimento era stra-meritato in quanto la signorina in questione si era cimentata in giudizi storico-militari, avendo espresso il rammarico di non essere nata nel 42 inteso come 1942  e quindi non aver  vissuto la straordinaria esperienza della seconda guerra mondiale. Per questa affermazione che mostra il talento in vero molto misero della nostra miss si sono scatenati i soliti moralisti da quattro soldi che sono ben rappresentati sul WEB ed in modo particolare su queste schifezze che sono i social. Ma cosa volete sperare se fin da piccole alle nostre ragazze gli si inculca il mito delle poppe e del culo, e  gli si dice che il cervello non conta un bel nulla. Oggi più che mai una donna intelligente  fa  paura a tante persone, mentre una col bel davanti e bel dietro è buona per divenire una miss, una velina ecc. ecc.. Non dobbiamo accanirci con questa povera ragazza poiché essa è il frutto della nostra società che sta crollando in tutti i suoi valori e in tutti i suoi principi. Società fatta da analfabeti che non riescono  a leggere più di tre righe di fila, che si esprimono attraverso immagini con motti espressi chi sa da chi e di cui non si conosce l’origine ed il significato. Non parliamo poi della politica……da quando son comparsi certi movimenti tipo M5S le persone più ricercate e più affermate devono essere decerebrate, senza un pensiero autonomo e che pendono esclusivamente dalle labbra del capo; in compenso con una forte carica di violenza e di aggressività. Concludendo prima di criticare questa povera ragazza  pronti a lapidarla dovremmo fare un po’ di autocritica e cominciare a dare una sterzata alla nostra società riempiendo le nostre vite di veri valori.