venerdì 18 settembre 2015

POTPOURRI di Guido Michi



Ormai i sindacati non si occupano più di tutelare gli interessi dei lavoratori o meglio ancora di tutte quelle fasce di popolazione che il lavoro non ce lo hanno. No ormai il loro impegno è quello di fare politica militante e in particolar modo in questo momento storico è quello di far cadere il governo Renzi. Sono contrari ad ogni tentativo di riforma socio-politica perchè si sentono minacciati nelle loro prerogative di sotto governo. Quando contestano il fatto che certe scelte saranno da qui innanzi una prerogativa dei DIRIGENTI SCOLASTICI non temono per la sorte degli insegnanti ma di perdere potere non potendo più mettere il becco nell'assegnazione delle cattedre di insegnamento.Molti baracconi che gestiscono denaro pubblico dovranno inevitabilmente sparire e con essi  i tanti posti di potere detenuti dal movimento sindacale e con essi i tanti bei gettoni di presenza. Per raggiungere i loro scopi che cosa ti inventano...???? Un bello sciopero il primo giorno di scuola, Scioperi preventivi ancora non si erano visti, dal primo di settembre non lo possiamo più dire e dulcis in fundo ieri a Roma un'assemblea dei lavoratori dei beni culturali. La conseguenza è stata che i siti più visitati  nella nostra capitale sono rimasti chiusi con il giustificato disappunto dei numerosi turisti presenti. Quando finalmente si avvertono segnali di ripresa anche nel settore del turismo, si hanno queste genialate che non sono per il nostro paese un bel biglietto da visita.  Tutto questo è un tentativo neanche tanto nascosto di mettere in difficoltà l'esecutivo, ormai i sindacati si comportano come movimenti di carattere politico, così facendo salvo alcune eccezioni perdono consensi e credibilità. A questo punto l'idea sarebbe quella di organizzare un bello sciopero contro il movimento sindacale, anche se questa è solo una battuta di spirito.
GUIDO MICHI