giovedì 10 settembre 2015


Segnali di ripresa: la disoccupazione cala, i consumi crescono

Arrivano segnali concreti di ripresa. Da una parte, dati Ocse, in Italia la disoccupazione fra segnare il calo maggiore fra i Paesi dell'area Euro. Dall'altra, dati Confcommercio, i consumi crescono del 2,1%, il dato migliore dal 2010. E, intanto, migliora il mercato immobiliare.
Disoccupazione. Il tasso nell'area dell'Ocse è rimasto stabile al 6,8%. Dal picco di gennaio 2013 il calo cumulato del tasso di disoccupazione è di 1,3 punti percentuali. Nell'area dell'euro il tasso di disoccupazione è sceso dall'11,1% di giugno al 10,9% di luglio. I più forti cali sono stati registrati in Italia (dal 12,5% di giugno al 12% a luglio), in Portogallo (-0,2 punti) e in Spagna (-0,2 punti). A luglio nell'area dell'Ocse erano disoccupati 41,6 milioni di persone: 7,3 milioni in meno rispetto a gennaio 2013 ma 7,1 mln in più rispetto a luglio 2008. A luglio in Italia si è registrato un calo dei disoccupati di 143 mila unità.
Consumi. I consumi a luglio sono aumentati del 2,1% su base tendenziale, si tratta della variazione più elevata degli ultimi 5 anni. La crescita rispetto a giugno e di 0,4%. A rilevarlo è l'indagine congiunturale dell'ufficio studi di Confcommercio, in base all'indicatore Icc. I dati degli ultimi mesi confermano il miglioramento della domanda per consumi sostenuta in larga parte da un nuovo ciclo di acquisti di beni durevoli.
Mercato immobiliare. Dopo diversi anni di calo, la crescita del fatturato immobiliare si consolida in Italia. In questa fase di ripresa, secondo l'outlook 2016 di Scenari Immobiliari, la variazioni per il 2015 è +3,7%, mentre il 2016 dovrebbe segnare un altro incremento sino al 5,4%, non lontano dalla media degli Eu5 (+6,2%).