domenica 20 settembre 2015

Tumori, anche un ricercatore
toscano nel “Progetto Halifax”



Anche un ricercatore dell’Università degli Studi di Firenze nel “Progetto Halifax” (dal nome della città canadese dove ha preso il via): una iniziativa scientifica promossa da un’organizzazione non governativa e no-profit che ha come scopo quello di favorire una ricerca integrata e multidisciplinare sui tumori al fine di migliorare le terapie contro queste patologie. Si tratta di Amedeo Amedei, del Dipartimento di Medicina Sperimentale e Clinica dell’ateneo toscano. Amedei collabora dunque all’iniziativa nata in Canada dall’ONG internazionale “Getting to Know Cancer” che raggruppa scienziati da tutto il mondo, per approfondire la genesi e le terapie di una patologia complessa come quella tumorale, con una particolare attenzione alle influenze ambientali nello sviluppo della malattia. I primi risultati - come si legge sul sito dell’ateneo di Firenze - sono stati pubblicati su un numero speciale di Carcinogenesis (“Assessing the Carcinogenic Potential of Low-Dose Exposures to Chemical Mixtures in the Environment: The Challenge Ahead”) e sono in via di pubblicazione su Seminar in Cancer Biology. “Oggi l’approccio scientifico nei confronti del tumore – spiega Amedei – ha superato la logica del singolo bersaglio da colpire, in quanto possibile causa dell’insorgere della malattia. Si parla invece di molteplici aspetti caratterizzanti la formazione del tumore, come ad esempio l’instabilità genetica, l’infiammazione, l’invasione del tessuto circostante, l’evasione del sistema immunitario, fino alle metastasi”. “La ricognizione – continua Amedei – fa emergere la necessità di una nuova prospettiva di ricerca negli studi sul cancro, che è anche la sfida futura del Progetto Halifax: andare oltre l’analisi degli effetti delle singole sostanze chimiche e verificare come la possibile esposizione a miscele complesse di sostanze possa svolgere un ruolo attivo nella genesi della malattia”. 

SCHEDA / UN TEAM INTERNAZIONALE
L'obiettivo del "Progetto Halifax" è quello di affrontare in maniera innovativa una patologia complessa come quella tumorale, che pone enormi difficoltà dal punto di vista terapeutico. La task force internazionale di 174 scienziati di 28 nazioni ha passato in rassegna la letteratura scientifica sugli effetti di molte sostanze chimiche – studiate singolarmente - nei confronti dei vari meccanismi fondamentali per lo sviluppo del cancro. Il "Progetto Halifax" rappresenta la prima iniziativa mondiale che coinvolge un così ampio numero di ricercatori tutti focalizzati a identificare terapie più efficaci e meno tossiche per i pazienti.