martedì 22 dicembre 2015

POTPOURRI di guido michi



UNA VOLTA CORRE IL LUPO UN'ALTRA LA VOLPE

E' un modo di dire che mi consente di affrontare il problema di coloro che sono stati truffati con le cosi dette obbligazioni subordinate vendute dalle famose quattro banche a clienti diciamoci la verità un po' superficiali e molto ingolositi dagli altI rendimenti. Queste persone quando semestralmente staccavano le cedole dei titoli per incassare ottimi interessi non si ponevano il problema se questi erano più o meno solidi. Certamente no l'importante era fare un buon guadagno, se poi i titoli non erano solidi qualcuno alla fine avrebbe provveduto. Ad Arezzo che la banca Etruria non se la passasse bene, mi dicono, lo sapessero anche le belle ed antiche pietre della città della giostra del Saracino, nonostante ciò questi titoli tossici venivano messi sul mercato perchè esistevano persone che li acquistavano volentieri. Perchè????? Per gli alti rendimenti ottenuti è ovvio no ????? Le persone truffate si giustificano dicendo che non erano a conoscenza della pericolosità del loro investimento.....vorrei ricordare che la legge non ammette l'ignoranza sopratutto quando vengono firmati dei documenti. Bisogna leggere ciò che si firma e sopratutto sapere il reale contenuto di ciò che si firma e se uno non è capace di capire ci si deve affidare a degli esperti. Queste sono giustificazioni che non hanno nessun fondamento di carattere giuridico a meno che la firma non sia stata estorta con il dolo e con l'inganno, in questo caso c'è una istituzione che si chiama magistratura e gli estorsori si possono denunciare per truffa. Quando si fanno certi investimenti ad alto rischio una volta corre il lupo ed un'altra la volpe. Quando andavano in banca sorridenti ad incassare ottimi interessi correvano loro quando si sono ritrovati in tasca carta straccia corrono altri, questa è la vita, esiste nel mondo degli affari un rischio di investimento e loro lo hanno percorso sia nel bene che nel male. Ricordiamoci dei Bond Parmalat e Cirio. Mi si dice che questi investitori si sono rivolti anche al Papa.......vuoi vedere che i soldi escono dallo IOR, non si sa mai. Queste persone che si sono fatte truffare stanno facendo manifestazioni per ottenere che lo stato gli rimborsi i denari perduti.....se ciò avvenisse sarebbe realizzato anche con i miei soldi ed allora, in questo caso, sarò io e persone come me, a protestare per questa palese ingiustizia. Si darebbe vita ad un principio perverso, per cui tutti coloro che dovessero perdere denaro a seguito di investimenti azzardati, potranno chiedere di essere rimborsati dalla comunità e questo non va, non va non va !!!!!