domenica 17 gennaio 2016

Firmate e divulgate.
Contro il neofascismo, perchè una vera democrazia non può tollerare la propaganda razzista, le parate xenofobe ed antisemite, i raduni nostalgici.
Con la petizione on-line - si chiede ai vertici dello Stato lo scioglimento di tutti i gruppi di ispirazione fascista e nazista, da anni presenti su tutto il territorio nazionale in rapida crescita esponenziale. Avvalendosi delle disposizioni già esistenti e disattese, cioè le le leggi Scelba e Mancino.
https://www.change.org/p/diretta-al-presidente-della-repubb…
Lanciata il 16 dicembre da un largo fronte antifascista - Cgil, Fiom, Anpi, Acli, Rifondazione oltre a un lungo elenco di associazioni, collettivi, coordinamenti anche di altre città e regioni - la campagna "Una firma contro il fascismo" ha già raggiunto, in nemmeno due settimane, 13mila adesioni: una media di mille firme al giorno...
Questo è il testo della petizione on-line per l'applicazione delle normative vigenti, Legge Scelba e Mancino, contro l'apologia al fascismo:
Al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella
Al Presidente del Senato Pietro Grasso
Alla Presidente della Camera Laura Boldrini
Per la messa fuori legge di tutte le organizzazioni neofasciste e neonaziste.
Si chiede l’immediato scioglimento di tutte le organizzazioni neofasciste e neonaziste, da Forza nuova a Casa Pound a Lealtà Azione alla Comunità militante dei dodici raggi e consimili, che traggono ispirazione dal passato ventennio mussoliniano come dal nazismo e che assumono come modelli di riferimento organizzazioni terroristiche e antisemite dello scorso secolo, come la Guardia di Ferro rumena e Le croci frecciate ungheresi.
Diversi esponenti di questi stessi raggruppamenti sono stati in questi anni protagonisti di atti apologetici del fascismo, violenze gravissime, spesso a sfondo razziale, e per queste ragioni condannati dalla giustizia ordinaria.
La volontà da parte di dette formazioni di ricostituire nel presente il partito fascista, contravvenendo alla legge, è un dato inconfutabile.
La stessa Corte di Cassazione, l’8 gennaio 2010 (sentenza 19449 Quinta sezione penale), riguardo Forza Nuova, ribadiva la natura «nazifascista» dell’organizzazione.
Si richiede altresì da subito il divieto alle organizzazioni citate di poter accedere a spazi pubblici, all’aperto o al chiuso, per manifestazioni, convegni, concerti, raccolta firme o altre attività a fini propagandistici.