lunedì 25 gennaio 2016

POTPOURRI di Guido Michi

la dittatura orwelliana.......




In questi ultimi tempi si sente soventemente parlare, anche a sproposito, di dittatura orwelliana. Casaleggio prevede, in un prossimo futuro, la nascita di un sistema politico di si fatta natura nel Est del mondo. Ritengo che a questo punto sarebbe necessario conoscere da dove derivi questa parola " ORWELLIANO/A " ma sopratutto sapere chi fosse George ORWELL.
George Orwell, pseudonimo di Eric Arthur Blair (Motihari25 giugno 1903 – Londra21 gennaio 1950), è stato un giornalistasaggista,scrittore e attivista britannico.
Conosciuto come opinionista politico e culturale, ma anche noto romanziere, Orwell è uno dei saggisti di lingua inglese più diffusamente apprezzati del XX secolo. La sua grande fama è dovuta a due romanzi scritti verso la fine della sua vita, negli anni quaranta: l'allegoria politica della Fattoria degli animali e 1984, che descrive una così vivida distopia totalitaria da aver dato luogo alla nascita dell'aggettivo «orwelliano», oggi ampiamente usato per descrivere meccanismi totalitari di controllo del pensiero.
Orwell condusse sempre la sua attività letteraria in parallelo con quella di giornalista e attivista politico. Era e rimase sempre d'ispirazione politica di sinistra ma la presa di coscienza, anche in seguito a tragiche esperienze personali, delle contraddizioni e degli errori delcomunismo realizzato in Unione Sovietica sotto Stalin, lo portò a essere antisovietico e antistalinista, scontrandosi così con una consistente parte di sinistra europea.
Ultimamente, sopratutto dagli ambienti che si rifanno al movimento GRILLINO, c'è un abuso di questa definizione. Se la si intende come strumento per togliere le libertà personali esercitando un ferreo controllo del pensiero, in questo hanno perfettamente ragione, essendo loro stessi dei veri maestri nel controllo  delle libertà individuali e nella manipolazione delle coscienze. Difatti, chi dei loro attivisti entra in rotta di collisione col pensiero unico espresso dai loro Boss, viene immediatamente espulso ed emarginato  e trattato come un appestato. Se poi un semplice cittadino mostra di dissentire con questi novelli squadristi viene sommerso da offese al limite delle minacce.  La si pensa come loro altrimenti siamo dei poveri mentecatti complici di ladri e malfattori. Se questa non è dittatura Orwelliana che cosa è ??????? Dittatura si proprio dittatura e per un libertario come sono io le idee liberticide espresse da questo movimento sono da condannare e sopratutto da combattere denunciandone la loro pericolosità.

Libertà va cercando, ch’è sì cara, come sa chi per lei vita rifiuta