domenica 20 marzo 2016

PAOLO UCCELLO-TEBAIDE-MUSEO DELL'ACCADEMIA 
FIRENZE 

Il dipinto, preveniente dal convento di San Giorgio dello Spirito Santo a Firenze, venne rinvenuto nei depositi degli Uffizi da Gamba, che lo attribuì alla scuola di Paolo Uccello, ricevendo poi l'appoggio di gran parte della critica. Altrettanto seguito ebbe anche l'attribuzione di Boeack, che lo assegnò direttamente al maestro. Roberto Longhi nel 1921 lo attribuì al Maestro del Trittico Carrand (Giovanni di Francesco del Cervelliera), seguito da Berenson, ma poi ripiegò su Paolo. Pudelko (1935) parlò di un Maestro di Karlsruhe e Salmi di un Maestro di Quarate, personalità che oggi si tendono ad identificare con fasi della produzione artistica dello stesso Paolo Uccello.
Tra le varie proposte di datazione, l'arco in cui oscillano va dal precoce 1420 circa di Boeck agli anni 1460-1470, oggi ritenuta tra le proposte più valide anche per i raffronti stilistici con la predella della Pala del Corpus Domini.