venerdì 11 marzo 2016

RAFFAELLO-MADONNA DEL CARDELLINO-UFFIZI 

FIRENZE 

Raffaello nasce ad Urbino nel 1483. Avrà una vita felice e sarà amato da tutti: dai potenti, dai papi e dalle donne. Famosa sarà la sua bellezza ed eleganza, come bella ed elegante fu la sua arte.
Morirà purtroppo giovane, a soli trentasette anni, ma resterà alla storia come il “divino” Raffaello.
Il giovane pittore si avvicina all’ambiente fiorentino tramite il suo maestro Perugino, a quel tempo capo di una fortunata bottega. Sarà, poi, la famiglia dei Duchi di Urbino a scrivere alla Repubblica di Firenze per invitare l’artista a soggiornare nella città Toscana.
A Firenze, Raffaello assorbe quello che era ai tempi l’ambiente artistico più all’avanguardia d’Europa e sarà fortemente influenzato soprattutto dalla figura di Leonardo.
L’influenza del grande Leonardo, è evidente nella stupenda Madonna del cardellino (1506), opera recentemente restaurata (2008) in maniera sapiente. Raffaello riprende l’impostazione piramidale delle figure, gli effetti di luce morbida e il dialogo affettivo tra i personaggi che erano tutti elementi tipici della pittura di Leonardo. Nonostante ciò sono evidenti allo stesso tempo quelle che saranno le caratteristiche proprie del grande artista di Urbino: l’estrema dolcezza dei visi, soprattutto delle Madonne, l’uso magistrale del colore, la resa naturalistica del paesaggio e la profonda intimità tra le figure.
Durante il suo soggiorno fiorentino, Raffaello dipingerà altre celebri opere, ma è la Madonna del cardellino a rappresentare più di tutte l’estetica del grande artista.