lunedì 21 marzo 2016



RICERCA: DOMANI UDIENZA CONSULTA, SCIENZIATI ITALIANI E INTERNAZIONALI CHIEDONO LIBERTA' DI RICERCA SU STAMINALI EMBRIONALI, IL GOVERNO SI OPPONE
Comunicato stampa dell'Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica
Anche l'Associazione Nazionale Biotecnologi Italiani aderisce alla petizione per la libertà di ricerca sulle staminali embrioniali, lanciata dall'Associazione Luca Coscioni in vista del pronunciamento della Corte Costituzionale che domani dovrà decidere sul divieto, in vigore in Italia, di utilizzare i pre-embrioni altrimenti destinati a marcire nei congelatori. 
Mentre, dunque, il governo tenta di imbavagliare la scienza e limitare i poteri dei giudici della Consulta chiedendo che sia impedito ai Giudici di audire gli scienziati-si rafforza il sostegno della comunità scientifica alla petizione rivolta alle istituzioni italiane, che in poche ore ha raccolto migliaia di firme. Tra queste, oltre 600 sottoscrizioni di ricercatori, professori universitari e biologi da Australia, Austria, Belgio, Canada, Croatia, Cipro, Danimarca, Francia, Germania, Islanda, Italia, Olanda, Polonia, Russia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera, Turchia, Ucraina, Gran Bretagna e Stati Uniti. 
 Alla petizione dell'Associazione Luca Coscioni hanno infatti aderito personalità tra le più illustri del mondo della scienza e della ricerca internazionale, come Andrea Borini, presidente Sifes, il professore Gilberto Corbellini,dell'Università Sapienza di Roma, Domenico Danza, ginecologo, Marco Favara, embriologo, Anna Pia Ferraretti, direttore scientifico Sismer, Carlo Flamigni,ginecologo e membro del Consiglio Nazionale di Bioetica; Cesare Galli, dell'Università di Bologna, Luca Gianaroli, Direttore Scientifico di SISMeR System, la sociologa Marina MengarelliPiergiorgio Strata neurologo,Giovanna Lazzari,Direttore di Ricerca di Avantea; Daniël Pipeleers, MD, PhD: Head of the Diabetes Research Centre at Free University of Brussels, Belgium; Peter Andrews, Arthur Jackson Professor of Biomedical Science at University of Sheffield; Christine Baldeschi, Assistant Professor at French Institute of Health and Medical Research, Paris, France; Clare Blackburn, Professor at MRC Centre for Regenerative Medicine (CRM), University of Edinburgh; Daniele Colombo, Presidente associazione italiana dei biotecnologi; Francesco Blasi, Professore ordinario Malattie Respiratorie,. Dipartimento di Fisiopatologia Medico-chirurgica e Trapianti, Università di Milano; Irene Bozzoni,Professore di biologia molecolare all'Università di Roma 'La Sapienza';Silvio Bicciato, Professore Associato di Bioingegneria Industriale presso Unimore - Università degli studi di Modena e Reggio Emilia;Stefano Bonatti, Professore Ordinario di Biologia Cellulare, Dipartimento di Biochimica e Biotecnologie Mediche, Università di Napoli Federico II;Michelangelo Cordenonsi, Professore ordinario di Istologia presso Università di Padova; Elisabetta Dejana, Professore Straordinario di Patologia generale presso l'Università degli studi di Milano.Direttore dell'Istituto di Oncologia Molecolare FIRC;  Stephen Dunnett,Professore, Università di Cardiff; Kim Bak Jensen, Associate Professor at Biotech Research and Innovation Centre, University of Copenaghen; Matthias Lütolf, Professor, Director of the Institute of Bioengineering (IBI); Marc Peschanski, Scientific Director, Institut national de la santé et de la recherche médicale;Cesare Montecucco, Professore Ordinario di Patologia Generale, Università di Padova; Maurizio Mori Socio fondatore e segretario della Consulta di Bioetica di Milano; Megan Munsie, Associate Professor and Manager Policy and Outreach, Stem Cells Australia; Stefano Piccolo, Professore Ordinario di Biologia Molecolare presso Università di Padova; Stefano Pluchino, University Lecturer and Honorary Consultant in Neurology at the University of Cambridge, UK; Tullio Pozzan, Professore Ordinario di Patologia Generale presso Università di Padova; Austin Smith, director, Wellcome Trust, United Kingdom; Mario Stefanini, professore emerito di istologia ed embriologia all'università La Sapienza di Roma; Azim SuraniDirector of Germline and Epigenomics Research, University of Cambridge; Shahragim Tajbakhsh, Professor and Head of Department, Pasteur Institute; Francesco Saverio Tedesco, Principal Research Associate, University College London; Christine Watson, Professor of Cell and Cancer Biology at University of Cambridge; Tullio Barni, Professore Ordinario di Anatomia Umana Università Magna Graecia Catanzaro;Stefano Bonatti Laura Calza, MD, professore ordinario, Università di Bologna; Sirio Dupont, Professore ordinario di Istologia presso Università di Padova; Rossella Manfredini, Docente dipartimento di scienze biomediche, Università di Modena e Reggio;  Graziano Martello, Research Associate, University of Cambridge UK; Graziella Messina, Professore Associato di Istologia presso Università degli Studi di Milano; Gabriella Minchiotti,  Primo Ricercatore presso CNR; Caterina Missero, ricercatore CEINGE; Andrea Musacchio, Direttore, Max Planck Institute of Molecular Physiology, Dortmund; Antonio Musarò, Professore Associato di Istologia, Embriologia e Biotecnologie Cellulari, Sapienza Univ. di Roma; Paolo Plevani, Professore Ordinario di Biologia Molecolare, Università degli Studi di Milano.
"La ricerca sulle staminali embrionali - si legge nella petizione - è fondamentale per ricercare cure su malattie che colpiscono milioni di persone". L'obiettivo e' quello di "rimuovere un divieto che danneggia sia la ricerca che la salute" e "garantire la libertà di ricerca scientifica sugli embrioni non idonei per una gravidanza".
La petizione è promossa dal ricercatore di fama mondiale Michele De Luca, Co-presidente dell'Associazione Luca Coscioni, da Filomena Gallo e Marco Cappato, segretario e tesoriere dell'Associazione Coscioni. 
con l'adesione di associazioni tra cui L'Altra Cicogna, Cerco un Bimbo, Amica Cicogna, Famiglie SMA, Parent Project, Hera, Aidagg, Ela Italia Onlus Associazione Europea contro le Leucodistrofie.



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