mercoledì 6 aprile 2016


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06
APRILE 2016


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Il caso di Mohamed Mkhaïtir ricorda quello più noto di Raif Badawi. Anche Mohamed è un blogger, ha 32 anni, e anche lui è stato accusato di apostasia e condannato a morte.
Nel suo paese, la Mauritania, così come in Arabia Saudita, il paese di Raif Badawi, non si può "parlare con leggerezza" del profeta Maometto. 
Mohamed ha osato criticare coloro che usano la religione per emarginare alcuni gruppi sociali e, poco dopo la pubblicazione di un post su Facebook sull'argomento, è scattato l'arresto.
I primi sei mesi della sua detenzione li ha passati in isolamento, senza servizi igienici, neanche una doccia.
I suoi avvocati hanno presentato appello contro la condanna a morte nel dicembre 2014 ma la data dell'udienza non è stata ancora fissata.
Salviamo la vita di Mohamed Mkhaïtir, scrivere un post non può essere un reato!
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