venerdì 8 aprile 2016

SODOMA-ULTIMA CENA-MONTEOLIVETO FIRENZE


Il Cenacolo di Monteoliveto è un affresco (247x625 cm) del Sodoma, databile al 1515-1516 circa e conservato nella chiesa di San Bartolomeo a Monteoliveto a Firenze
Ricordato da Vasari, si trovava nel refettorio del monastero olivetano, dove venne ritrovato sotto un'antica intonacatura nel 1895. In cattive condizioni di conservazione in parte perduto per la trasformazione della parete quando l'ambiente era stato adattato ad abitazione del parroco.
La datazione dell'opera al 1516 circa è confermata dalla notizia vasariana della commissione da parte di Isidoro Brandolini, abate dal maggio 1515 al maggio 1517 e successivamente dal 1520 al 1522, e da una lettera di Jacopo V Appiani a Lorenzo de' Medici duca di Urbino del 18 giugno 1515 (pubblicata da Gaetano Milanesi) che intende raccomandargli l'artista già in città coi propri cavalli da Piombino per la corsa del palio di San Barnaba (11 giugno).
Non stupisce che l'artista fosse richiesto dagli Olivetani: aveva già lavorato nel monastero di Sant'Anna in Camprena a Pienza (1503-1504) ed aveva completato il prestigioso e impegnativo ciclo delle Storie di san Benedetto nel chiostro grande della casa madre dell'Ordine, l'abbazia di Monteoliveto Maggiore.