giovedì 19 maggio 2016

AMBROGIO LORENZETTI-PRESENTAZIONE AL TEMPIO-
GALLERIA DEGLI UFFIZI 

  FIRENZE   
                                             

La Presentazione al Tempio è un dipinto a tempera su tavola (257x168 cm) di Ambrogio Lorenzetti, firmato e datato 1342. Considerata una delle opere 'maggiori' di Ambrogio Lorenzetti, è uno dei cinque soli lavori datati e firmati dall'artista, costituendo così un importante punto di riferimento per la ricostruzione dell'evoluzione artistica del pittore senese.
L'opera decorava l'altare di San Crescenzio nel Duomo di Siena ed era stata commissionata in occasione del programma decorativo degli altari dedicati ai quattro santi patroni di Siena (Sant'Ansano, San Savino, San Crescenzio e San Vittore) nel corso del 1330-1350. Per la precisione i quattro altari erano posti ai quattro angoli della crociera (intersezione navata principale e transetto) del Duomo. Per tale programma vennero dipinte anche l'Annunciazione di Simone Martini e Lippo Memmi nel 1333 (altare di Sant'Ansano), la Natività della Vergine di Pietro Lorenzetti del 1342 (altare di San Savino) e la Natività, oggi smembrata, che si ritiene dipinta da Bartolomeo Bulgarini nel 1351 (altare di San Vittore). Tutti i dipinti dovevano celebrare la Madonna con storie della sua vita, le quali erano concluse nella grandiosa pala della Maestà di Duccio di Buoninsegna. Le lacche costose e il blu di lapislazzuli, riemersi nel restauro del 1986, confermano la committenza illustre.
Grazie a due descrizioni quattrocentesche si conosce che l'opera di Ambrogio Lorenzetti era originariamente un trittico, con ai lati due scomparti con san Michele Arcangelo e san Crescenzio martire (che reggeva la propria testa mozzata in mano) e in basso una predella. Ancora un secolo dopo la Presentazione era di ispirazione per gli artisti, come Giovanni di Paolo e Bartolo di Fredi, che ne dipinsero delle copie.