mercoledì 4 maggio 2016

BRUNO BRUNI SCULTORE

Bruni proviene da una onesta famiglia di modeste condizioni. Il padre fu un sostenitore del movimento operaio e la battaglia contro il fascismo verso la fine della Seconda guerra mondiale appartiene alle esperienze che determinarono il suo orientamento politico. Fu allievo di Pier Paolo Pasolini all'Academiuta di lenga furlana a San Giovanni (Casarsa della Delizia).
Dal 1953 al 1959 Bruni frequentò l'Istituto d'Arte in Pesaro. Dopo alcune esposizioni nella stessa Pesaro ed a Firenze Bruni si trasferì a Londra, ove si interessò alla Pop-Art.
Dopo una mostra dei suoi lavori nella Whibley Gallery di Londra, Bruni si trasferì ad Amburgo nel 1960 presso la Staatliche Hochschule für bildende Künste (Scuola Superiore di Stato per le Arti Figurative).
Qui Georg Gresko gli mise a disposizione uno Studio, una tappa decisiva nella sua biografia.
Gresko aiutò Bruni a coniugare la tradizione artistica italiana con il surrealismo e l'espressionismo astratto.
Dopo la morte di Gresko (1962), Bruni studiò presso Paul Wunderlich, che gli trasmise la tecnica della litografia policroma. Nel 1965 Bruni lasciò la Scuola Superiore di Amburgo e da allora vive fra Amburgo e Urbino.