mercoledì 11 maggio 2016

PLATONE IL MONDO DELLE IDEE......

Secondo Platone la deduzione è il modo in cui conosciamo gli enti matematici ed è, dunque, propriamente conoscenza scientifica; la dialettica invece, che si riferisce alle idee come essenze eterne, è propriamente conoscenza filosofica. In questo senso la filosofia fonda le scienze, interrogandosi sulla correttezza e sulla tenuta dei loro principi, e detiene la posizione più elevata sulla scala della conoscenza, dovuta alla posizione più elevata dei suoi oggetti – le essenze eterne, le idee – sulla scala dell’essere. Il vertice di questa scala è l’idea del Bene, in cui si uniscono l’essere – perchè è un’idea – e il valore – perchè è il Bene.
In Platone la conoscenza dell’idea del Bene guida la prassi etico-politica e garantisce la desiderabilità della conoscenza. Il Bene viene paragonato al Sole: come il Sole è causa sia del vedere sia della visibilità di ciò che il vedere vede, il Bene è causa del pensiero e della pensabilità dei suoi oggetti. Il Bene, garantendo valore agli oggetti della conoscenza, è dunque anche la causa della desiderabilità della conoscenza: il Bene rende le idee utili, vantaggiose. Come vertice, il Bene è ulteriore rispetto alle Idee, dunque non se ne può dare una definizione esaustiva, ma questa ulteriorità è anche ciò che permette all’uomo platonico di non rimanere prigioniero dell’esistente, del contingente, di mantenere una progettualità.