martedì 28 giugno 2016

FILIPPINO LIPPI-ADORAZIONE DEL BAMBINO-GALLERIA 

UFFIZI 

FIRENZE



L'Adorazione del Bambino è un dipinto a olio su tavola di quercia (96x71 cm) di Filippino Lippi, databile al 1483 circa.
L'opera venne acquistata nel 1902 per 37.000 lire. Si conserva un disegno preparatorio di Filippino al Gabinetto delle Stampe della Galleria Nazionale di Roma.
In un erbosa terrazza delimitata da un parapetto Maria è in ginocchio davanti al Bambino poggiato a terra su un drappo e su un lembo della sua veste, sullo sfondo di un paesaggio che mostra un'erta via collinare tra alberi e arbusti.
Elegantissimo è il profilo di Maria, dai capelli biondi mossi in ricci accuratamente acconciati e raccolti da un velo quasi trasparente. Essa indossa un pesante manto blu, che tenuto dal braccio piegato ricade a terra con ampie falcate, e la tipica veste rossa.
Il Bambino guarda stupefatto la madre, con una fisionomia paffuta. La ricchezza di erbette del manto erboso è un retaggio tardogotico mai scomparso nell'arte fiorentina, che venne usato anche da Botticelli e Leonardo.
L'opera appartiene alla fase giovanile dell'artista, ancora fortemente influenzato da Botticelli, infatti la composizione è avvicinabile a un tondo botticelliano a Piacenza. Filippino si distacca però dal maestro nel tratto più morbido e vibrante, meno legato al linearismo. Il paesaggio mostra invece, con il punto di vista rialzato grazie all'espediente della terrazza, l'interesse verso i risultati della pittura fiamminga.