venerdì 8 luglio 2016

LORENZO MONACO-L'ANNUNCIAZIONE-BASILICA DI 
SANTA TRINITA 

FIRENZE



L'Annunciazione Bartolini Salimbeni è un'opera a tempera su tavola di Lorenzo Monaco, databile all'ultima fase della sua produzione prima della morte (1420-1424) e conservata nella collocazione originaria sull'altare della Cappella Bartolini Salimbeni nella basilica di Santa Trinita a Firenze.
L'opera venne dipinta in stretta sintonia con gli affreschi della cappella, integrandosi sia da un punto di vista figurativo, tramite un riquadro appositamente lasciato vuoto in corrispondenza della pala, sia iconografico, presentando le storie legate alla vita della Vergine dall'annunciazione alla fuga in Egitto, non contemplate negli affreschi.
La datazione della pala è quindi coeva alle pitture murarie, con un possibile scarto che farebbe pensare al completamento dopo la morte del maestro da parte di un allievo. Durante il restauro del 1997-1999 infatti Marco Ciatti dell'Opificio delle Pietre Dure rilevò una diversa tecnica di esecuzione nel manto blu della Vergine, ottenuto in maniera più schematica tramite la stesura del blu d'azzurrite su campiture nere per le ombreggiature, ben diversa dall'accuratezza più rifinita degli altri panneggi.
La pala occupa un posto particolare nel passaggio dal polittico di stampo medievale alla pala rinascimentale: viene in genere indicata come la prima opera dove il soggetto rappresentato è messo in diretta relazione con la reale architettura circostante, dove lo spazio pittorico è unico e le figure sono concepite, per quanto riguarda dimensioni e colori, per armonizzarsi con gli affreschi, che ne rappresentavano in un certo senso gli scomparti laterali[1]. Innovativa, per quanto ne sappiamo, fu anche la scelta di intelaiare la tavola su tutti i lati disponibili, con una prima testimonianza di pilastrini decorati da figurette di santi, ripresa poi da Masaccio e da Beato Angelico.