giovedì 18 agosto 2016


LA POLEMICA SUL BURKINI...................



Tutta questa polemica sul burkini o come diavolo si chiami, è fuorviante, inutile ed anche leggermente stucchevole.Per i francesi, questo abbigliamento, sembra essere un attentato alla laicità dello stato. Questa affermazione mi sembra una grossa stupidaggine che tende a nascondere altre verità, come ad esempio tentare di tagliare le unghie a certe forme estremistiche presenti presso i nostri cugini di oltre alpe. Secondo il mio modestissimo parere la laicità di uno stato si misura sul tipo di legislazione che riesce a produrre senza subire condizionamenti da parte di qualsiasi tipo di fede religiosa. La legge sulle unioni civili, sull'aborto e magari quella che noi si aspettiamo da troppo tempo sulla buona morte sono indicatori di libertà e di vero laicismo. Se poi si voglia identificare il burkini come sfacciata esibizione di una fede religiosa, allora sarebbe opportuno studiare gli usi e costumi molto antichi di questi popoli. Usi e costumi che già esistevano prima dell'avvento dell'Islam e che sono poi stati adottati anche dalla religione predicata da Maometto. Noi, occidentali si tende a giudicare ed omologare tutto, non considerando che i processi storico-culturali procedono per strade molto tortuose e differenti le une dalle altre. Ritorniamo, facendo un piccolo esempio, a 5000 anni or sono mentre in europa le popolazioni vivevano in comunità tribali erano cacciatori, raccoglitori e si vestivano delle pelli degli animali uccisi, nello stesso periodo erano sorte grandissime civiltà. Quella egiziana, la mesopotamica. Pertanto questi processi sono mutevoli ed infatti dopo un periodo aureo il mondo arabo islamico ha avuto una specie di blocco mentre in occidente abbiamo avuto la capacità di creare e sviluppare due momenti culturali di grandissima importanza per la nostra civiltà, il rinascimento prima, l'illuminismo poi.
Siamo diversi da loro questo sì ma certamente non migliori ne tanto meno peggiori siamo solo diversi. Chi sostiene poi che l'uso di questo abbigliamento tenda a togliere la dignità e la libertà delle donne.....mi sembra un'affermazione leggermente avventata. Non mi ero accorto e scusate la mia ignoranza che la libertà fosse misurata dal numero di centimetri di pelle esposta. Tutto ciò mi rimane assolutamente nuovo. Se questo fosse vero le donne occidentali sarebbero gli esseri più liberi dell'universo. Purtroppo la storia quotidiana e le cronache ci raccontano cose molto ma molto diverse.La libertà e la democrazia sono valori che non si possono esportare né tanto meno imporre. Gli avvenimenti di questi anni sono li a dimostrarcelo. Iraq, Egitto, Siria, Libia hanno provocato solo morti e la radicalizzazione di certe forme pseudo religiose.
La libertà imposta produce solo frutti guasti e non dura..... non può durare quella conquistata per convinzione è durevole, capace di portare grandi benefici per tutti. Il nostro mondo cosi detto progredito allora cosa deve fare ? Educare con le parole, con i buoni esempi,con le giuste azioni questo sì. Imporre assolutamente NO ! Concludendo..........
BURKINI SI ?
BURKINI NO?
io dico semplicemente........BURKINI chi se ne frega.....!




g.m.