domenica 14 agosto 2016


riformare si può                


Dopo La Pira ora una certa sinistra dura e pura santificherà anche Ettore Bernabei. Mi ricordo quando i padri o i nonni a cui questi attuali pseudo sinistrorsi si ritengono ideologicamente loro eredi definivano il sindaco di Firenze clerical-.fascista o servo dei padroni ed il secondo quando ricopriva la carica di direttore generale della RAI lottizzatore, oscurantista, censore, clericale, reazionario ecc.. Si vede che il tempo è proprio galantuomo e ciò che prima era bianco può nel tempo diventare verde o di altro colore.......Io sono convinto,però, che le stesse persone non possono essere giudicate in base all'opportunismo dettato dai tempi e cioè uno che è definito essere un delinquente, se fa comodo, dir poi per mutate necessità diventare un grande ed onesto personaggio. Uno od è un santo sempre od è un demonio sempre indipendentemente dal tempo o dall'opportunità del momento.
Il mio non vuol essere nè un elogio postumo nè una critica altrettanto postuma ma il voler mettere in evidenza i comportamenti schizofrenici spesso tenuti da questa sinistra che si auto-definisce radicale. Se ci domandiamo il perchè essa abbia sempre incontrato delle serie difficoltà nell'arte del governo? Su questo argomento sono stati fatti numerosi  inutili,stucchevoli ed inconcludenti dibattiti, uno dei motivi, non l'unico ovviamente, è che la cosi detta sinistra-sinistra è sempre stata in ritardo coi tempi correnti ed anche ora il suo rifiuto alla riforma costituzionale ne è una lampante testimonianza.
Oggi ho ricordato la figura di TURATI, ora anch'esso santificato, grande riformatore e grande oppositore di tutte le forme di massimalismo che tentò disperatamente di sbarrare il passo al fascismo ma  dopo il congresso Socialista del 22 fu costretto con Matteotti e Treves ad abbandonare il partito e  dai suoi ex compagni e dal neonato Partito Comunista fu marchiato col titolo infamante di social traditore, poi le cose andarono come tutti ben sappiamo. I tempi correnti non sono poi così dissimili, inanzi tutto perchè si sta proponendo un movimento che ricorda il fascismo delle origini, il fascismo SANSEPOLCRISTA, l'odio ben seminato è uguale a quello di allora ed anche oggi la sinistra pura non fa niente per cercare di sbarrare il passo a questi nuovi estremisti, anzi in qualche caso gli ha anche votati. Roma; Torino sono un bel esempio di ciò che ho ora affermato.
Queste persone di sinistra dovrebbero, a mio modesto parere comprendere,che le grandi riforme possono essere realizzate piano piano e gradualmente,e che cercare di cambiare tutto e subito si corre il rischio concreto di lasciare le cose come sono.
guido m.