venerdì 16 settembre 2016

       potpourri  di Guido Michi   
La stupidità malattia incurabile        


Io cerco di tollerare tutto, rispetto l'ignoranza (dal verbo ignorare) perchè tutto sommato è  uno stato, se una persona lo desidera, da cui si può uscire. Come? Studiando, leggendo approfondendo gli argomenti di cui si è ignoranti. L'ignorante è di norma una persona non colta ma intelligente che è consapevole del suo stato.
Lo stupido no, non lo tollero ne tanto meno lo rispetto. Questa malattia così diffusa ai tempi nostri è assolutamente irrecuperabile, inguaribile. Normalmente sono persone piene di se, convinte di essere delle specie di padreterni in terra, persone che si aggregano tra loro. 
Si può dire che lo stupido chiama lo stupido e tanti stupidi messi assieme creano una miscela esplosiva pericolosissima. Basta navigare per i social che vanno per la maggiore e ci si rende conto di quello che sta succedendo. Devo dire che il grande UMBERTO ECO aveva proprio ragione quando affermava che "INTERNET? HA DATO DIRITTO DI PAROLA AGLI IMBECILLI: PRIMA PARLAVANO SOLO AL BAR E SUBITO VENIVANO MESSI A TACERE"
In conclusione devo affermare che tutto il male non viene per nuocere. Quando non esistevano questi nuovi mezzi di comunicazione gli stupidi più che al bar non potevano andare vivendo così mimetizzati, ora vengono allo scoperto, certe persone possono essere valutate per quello che realmente sono.