domenica 23 ottobre 2016

LE LAUDI OPERA DI LUCREZIA TORNABUONI DE' MEDICI
FIRENZE  



Ecco el Messia - e la madre Maria.
Venite, alme celeste,
Su dagli eterni cori,
Venite e fate feste
5Al signor de’ signori;2
Vengane3 e non dimori
La somma gerarchia.4
Venite, angioli5 santi,
E venite sonando;
10Venite tutti quanti,
Gesù6 Cristo lodando7
E la gloria cantando
Con dolce melodìa.
Patriarchi, venite,
15Venite festeggiando:
Levato v’ à la lite,8
Cavato v’ à9 di bando;
E venite lodando10
La vergine Maria.
20Venitene,11 profeti,
Ch’ avete profetato;
Venite tutti lieti,
Vedete12 ch’ egli è nato
Ed a noi13 è donato
25Il14 piccolin Messia.
Pastor, pien di ventura,
Che state qui15 a veghiare,
Non abiate paura:
Sentite voi16 cantare?
30Correte17 ad18 adorare
Gesù con mente pia.
Vo ’l troverrete19 nato
Tra ’l20 bue e l’ asinello,
In vil panni fasciato,
35E già non ha mantello.
Ginochiatevi21 a quello
Ed a santa Maria.
E’ Magi son venuti,
Dalla stella guidati,
40Con22 lor ricchi trebuti23
In terra inginochiati24
E molto consolati,
Adorando el25 Messia
E la madre Maria.26