martedì 8 novembre 2016

FRA BARTOLOMEO-ISAIA-GALLERIA ACCADEMIA

 FIRENZE


Isaia è un dipinto a olio su tavola (200x140 cm) di Fra Bartolomeo, databile al 1514-1516 circa.
L'opera, che fa coppia con il Giobbe sempre dello stesso autore esposto nella stessa sala del museo, proviene dalla cappella Billi sotto l'organo grande nella basilica della Santissima Annunziata, dove facevano da scomparti laterali per la pala del Salvator Mundi con i quattro evangelisti (firmata e datata 1516), oggi nella Galleria Palatina. Si tratta di un'opera probabilmente dipinta subito dopo il rientro dal viaggio a Roma dell'artista, come dimostrano le meditazioni sulla volta della Cappella Sistina di Michelangelo e sull'opera di Raffaello.
Nel 1631 le tre tavole vennero acquistate dal cardinale Carlo de' Medici e poste nel Casino di San Marco; da lì il gran principe Ferdinando de' Medici fece trasferire la pala centrale nelle sue collezioni personali a Palazzo Pitti, mentre i due scomparti seguirono le sorti del resto del patrimonio mediceo, finendo nelle Regie Gallerie, poi Uffizi (catalogati nella Tribuna nel 1704 e nel 1851). Da qui vennero destinate alla Galleria dell'Accademia con il riordino delle collezioni fiorentine nel 1954.