sabato 1 luglio 2017

     il P.D.  di  Matteo  RENZI    


Difendere i due milioni di voti delle primarie e approvare una moratoria su quelle polemiche interne che altro risultato non portano se non quello di un logoramento progressivo del partito. Questi i due punti qualificanti della strategia di Matteo Renzi nei prossimi mesi per rimettere il Pd in sintonia con il proprio elettorato. "Dobbiamo lasciare stare ogni litigio, discussione, polemica", sottolinea un deputato vicino al segretario dem: "Il chiacchiericcio danneggia il nostro partito. Anche perché neanche due mesi fa due milioni di persone hanno democraticamente scelto il segretario: cercare di riaprire quella discussione dopo appena due mesi non è un attacco a Renzi, è un attacco a quelle centinaia di migliaia di persone che hanno votato alle primarie. Se dopo due mesi si rimette in discussione tutto, significa voler distruggere tutto. Altro che coalizione".