sabato 29 luglio 2017

         nessuno   tocchi    CAINO           
     NO   ALLA   PENA   DI   MORTE      


1.  LA STORIA DELLA SETTIMANA : BIELORUSSIA: DUE UOMINI CONDANNTI A MORTE PER OMICIDIO 2.  NEWS FLASH: BANGLADESH: DUE ISLAMISTI RICEVONO COMMUTAZIONE DELLE CONDANNE CAPITALI 3.  NEWS FLASH: FLORIDA (USA): RALPH WRIGHT ESONERATO DAL BRACCIO DELLA MORTE 4.  NEWS FLASH: EGITTO: 28 CONDANNE CAPITALI PER L’OMICIDIO DEL PROCURATORE 5.  NEWS FLASH: SOMALIA: ESECUZIONI EXTRAGIUDIZIARIE NELLA REGIONE DI GEDO 6.  I SUGGERIMENTI DELLA SETTIMANA :


BIELORUSSIA: DUE UOMINI CONDANNTI A MORTE PER OMICIDIO
21 luglio 2017: La Corte regionale di Mahilyow, in Bielorussia, ha condannato Ihar Hershankow e Syamyon Berazhny a morte dopo averli riconosciuti colpevoli di sei omicidi legati ad una truffa immobiliare.

Gli imputati si sarebbero presentati come agenti immobiliari persuadendo anziani proprietari di case a vendere loro gli appartamenti a prezzi scontati, prima di ucciderli.
L'Unione europea ha criticato queste due ultime condanne a morte in Bielorussia, dicendo che "violano il diritto alla vita".
"L'Unione europea si oppone fortemente alla pena capitale e si aspetta che il diritto di appello per i condannati sia pienamente garantito, ha detto la portavoce dell'Unione europea Maja Kocijancic.
"L'applicazione continua della pena di morte va contro la volontà della Bielorussia di impegnarsi con la comunità internazionale", ha detto. "La pena di morte viola il diritto alla vita e rappresenta una pena crudele, inumana e degradante".
Kocijancic ha dichiarato che l'UE ha sollevato la sua opposizione alle pena di morte in Bielorussia al Dialogo sui diritti umani a Bruxelles il 20 luglio. Ha detto che tutte le condanne capitali dovrebbero essere commutate e che una moratoria dovrebbe essere introdotta sulle condanne a morte, che alla fine dovrebbero essere abolite.
La Bielorussia è l'unico paese in Europa ad applicare ancora la pena capitale.


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NESSUNO TOCCHI CAINO - NEWS FLASH

BANGLADESH: DUE ISLAMISTI RICEVONO COMMUTAZIONE DELLE CONDANNE CAPITALI
24 luglio 2017: Un’Alta Corte del Bangladesh ha commutato in ergastolo le condanne a morte di due militanti islamisti del fuorilegge JMB per il loro coinvolgimento negli attentati esplosivi del 2005 a Shariatpur.
I due condannati sono Kamruzzaman alias Swapan, 31 anni, e Malek Bepari alias Malek Zehadi, 32.
La commutazione è stata decisa dai giudici Jahangir Hossain Selim e Jahangir Hossain dell’Alta Corte. I giudici hanno considerato che Kamruzzaman e Malek sono in carcere da 12 anni, che per le esplosioni non ci furono feriti e che i due imputati erano molto giovani all’epoca degli attentati, avvenuti il 17 agosto 2005, ha detto al Daily Star l’avvocato difensore Abu Hanif.
L’avvocato ha aggiunto che Kamruzzaman e Malek, entrambi attualmente detenuti a Kashimpur, devono trascorrere in carcere 30 anni dal giorno del loro arresto.
Kamruzzaman e Malek erano stati condannati a morte in primo grado da un tribunale di Shariatpur il 28 gennaio 2013.
(Fonti: The Daily Star, July 25, 2017)
Per saperne di piu' :

FLORIDA (USA): RALPH WRIGHT ESONERATO DAL BRACCIO DELLA MORTE
18 luglio 2017: Ralph Wright, 48 anni, nero, oggi è stato scarcerato. Diventa il 159° prosciolto della lista degli “esonerati” dal braccio della morte negli Usa tenuta dal Death Penalty Information Center, il cui conteggio inizia nel 1973.
Wright è il 27° “esonerato” dal braccio della morte della Florida. La Florida ha il più alto numero di “esonerati” degli Stati Uniti, e questo, secondo diversi commentatori, dovrebbe indurre ad un ripensamento dell’intero sistema della pena capitale nello stato.
Wright era stato condannato a morte da una giuria popolare delle contee di Pinellas e Pasco, che il 7 febbraio 2013 aveva votato 7-5 per la massima punizione dopo averlo ritenuto colpevole di aver ucciso, il 6 luglio 2007, l’ex fidanzata Paula O'Conner, 39 anni, e il figlio di 15 mesi, Alijah, che aveva avuto dalla donna.
Secondo l’accusa Wright, che nel frattempo aveva sposato un’altra donna, non voleva pagare le spese di mantenimento del bambino che la ex fidanzata stava chiedendo attraverso un’azione legale. Un giudice aveva formalizzato la condanna a morte il 15 agosto 2014, ma l’11 maggio 2017 la Corte Suprema della Florida ha annullato il verdetto di colpevolezza, e nel rimandare il caso alla Corte di 1° grado dispose che il capo d’accusa dovesse essere ritirato, ed eventualmente riformulato, visto che allo stato attuale risultava basato su prove “puramente circostanziali”.
La pubblica accusa ha ritenuto di non avere elementi sufficienti (oltre quelli preclusi dalla Corte Suprema) ed ha rinunciato a ripetere il processo. Mark Elliott, direttore della ong contro la pena di morte Floridians for Alternatives to the Death Penalty, ha dichiarato: “Se di venire a condannato a morte innocentemente può capitare ad un ex sergente dell’Aereonautica ed ex vicesceriffo della Orange County, senza nessun precedente penale, allora vuol proprio dire che può proprio capitare a tutti. Il proscioglimento di 27 persone dal braccio della morte della Florida dimostra il catastrofico fallimento del pretenzioso programma governativo di imitare Dio. È ora di staccare la spina a questo inefficiente, costoso, pieno di errori e non necessario grande programma governativo che sporca di sangue le mani di tutti noi”.


EGITTO: 28 CONDANNE CAPITALI PER L’OMICIDIO DEL PROCURATORE
22 luglio 2017: Un tribunale egiziano ha condannato 28 persone a morte in relazione all'assassinio del procuratore generale del Paese, secondo una fonte giudiziaria locale.
Il procuratore generale Hisham Barakat fu ucciso in un attacco con auto-bomba contro il suo convoglio al Cairo nel giugno 2015.
Le autorità egiziane hanno processato 67 persone per aver complottato l’omicidio e per l’appartenenza alla Fratellanza Musulmana, che il governo ha messo fuorilegge nel 2013.
Nel suo verdetto, il tribunale del Cairo ha condannato a morte 28 imputati, ha detto la fonte a condizione di anonimato perché non autorizzata a parlare ai media.
Il tribunale ha anche condannato altri 15 imputati all’ergastolo, otto a 15 anni in carcere e 15 a dieci anni, ha detto la fonte.
Uno degli imputati è morto durante il processo, ha aggiunto la fonte.
I verdetti possono ancora essere oggetto di appello.
Le autorità egiziane hanno accusato la Fratellanza Musulmana e il gruppo palestinese Hamas di coinvolgimento nell'attentato, un'accusa respinta da entrambi i gruppi.
Barakat è stato la più alta carica nel Paese ad essere uccisa in un attentato dal 2013.


SOMALIA: ESECUZIONI EXTRAGIUDIZIARIE NELLA REGIONE DI GEDO
21 luglio 2017: quattro prigionieri sono stati fucilati nella regione di Gedo, in Somalia, dopo essere stati accusati di appartenere al gruppo degli Al-Shabaab.
Le forze di sicurezza avevano catturato i quattro nel distretto di Beled-Hawa e li avevano portati nella locale stazione di polizia per interrogarli. Successivamente, di notte, i quattro sarebbero stati condotti dalle forze di sicurezza in una piazza della città, dove sono stati giustiziati.
Le autorità non hanno rilasciato alcuna dichiarazione riguardo queste esecuzioni, né c’è stato un processo o condanna contro i quattro uomini.
I residenti hanno detto ai giornalisti che i quattro erano coinvolti negli omicidi di membri delle forze governative ed erano stati catturati nel corso di operazioni contro gli Al-Shabaab.

In passato, esecuzioni extragiudiziarie sarebbero state compiute dalle forze di sicurezza nelle regioni di Juba e Gedo contro sospetti appartenenti al gruppo islamista legato ad Al-Qaeda.